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Opera San Francesco per i Poveri
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Giugno 2009

ELISA, UNA NOSTRA VOLONTARIA, CI RACCONTA LA FESTA DEI VOLONTARI

Da tre anni, la seconda domenica di maggio i volontari di Opera San Francesco si ritrovano per condividere momenti gioiosi e fraterni. Occasione da non perdere per conoscersi, scambiarsi impressioni, esperienze. Molti tra noi conoscono solo alcuni dei numerosi volontari di OSF, in particolare quelli del proprio servizio e turno.

In OSF nulla è lasciato al caso e la giornata è stata programmata da alcuni momenti d'incontro.

Alle 16 presso il Teatro della Scuola Europea di Viale Majno a Milano, la Compagnia dei Senza nome presenta "L'ultima cena: storie di mensa" lavoro scritto e diretto da Max Chianese, volontario di Opera San Francesco.
Lo spettacolo narra le vicende reali di alcuni ospiti e volontari di una mensa dei poveri di Milano.
Che emozione riconoscere nei volti di alcuni attori, uomini che incontriamo e serviamo in mensa, alle docce, bravissimi!
Lo spettacolo ci porta a riflettere sul significato di una mensa per i poveri, sulle persone che la frequentano, sulle loro storie poco conosciute e sull'importanza del servizio nei confronti dei poveri.

Alle 18 è stata celebrata la Santa Messa presso la Chiesa dei Cappuccini di Viale Piave a Milano.
Tanti i volontari presenti con le loro famiglie. Abbiamo pregato ringraziando il Signore per quanto ci ha donato e per il nostro impegno nella carità. Abbiamo cantato con voci più o meno intonate, diretti dalla bella voce di Elisabetta. Abbiamo offerto all'altare i nostri doni tra i quali la maglietta creata per il 50° di OSF con la scritta "nato a& rinato all'OSF". Verissimo: ogni povero, qualunque sia la sua provenienza, ritrova nei servizi di OSF il coraggio per riprendere il suo faticoso cammino.

Tutte le rinascite vanno festeggiate& perciò tutti in mensa a mangiare!
Ci mettiamo in fila all'ingresso della mensa accolti da grappoli di palloncini colorati, entriamo da dove giornalmente entrano i nostri poveri, compiamo gli stessi gesti: veniamo accolti da un volontario, prendiamo il vassoio, poi il primo, secondo& e gustiamo la gradita cena preparata per noi da un cuoco eccezionale il nostro Francesco che ringraziamo con un "Bravo"!!". Il taglio della torta ha degnamente concluso una giornata gioiosa, vissuta intensamente, che ci conferma nel servizio ai poveri con la passione che ci distingue e che ci fa sentire di appartenere alla grande famiglia di OSF.

Guarda le foto della festa!

 

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