menu
Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri
Home / Comunicazione / News / Lettera di padre Maurizio

Agosto 2009

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
anche quest'anno il tempo ci consegna un periodo di vacanza.

Mi auguro che possa essere per tutti un momento di riposo e di pausa, di riflessione e di silenzio.
Un tempo di cui ci riappropriamo, lontani dalla frenesia del quotidiano, per riconoscere la bellezza e la bontà di Dio che si manifesta in tanti, variegati modi.

Oggi leggiamo e ascoltiamo con frequenza parole di indignazione (e spesso anche motivate!).
Dobbiamo però vigilare e allontanare da noi una "cultura del pessimismo"contrapponendo una "cultura dello stupore".
Il tempo delle vacanze è indicato per "lasciarsi riempire di stupore". Lontani dalle tante cose a cui pensare, possiamo usare tutti i nostri sensi e sentimenti per cogliere la bellezza e la grandezza dell'opera della Provvidenza.

Molte immagini forse anche di rara bellezza si stamperanno nella nostra mente. Istanti o momenti prolungati ci regaleranno gioia e serenità. Impareremo a vedere anche nelle piccole cose un segno forte dell'amore del Signore. I nostri occhi vedranno la realtà che ci circonda, a partire dalle persone care, con un filtro particolare che si chiama pace del cuore.

Bisogna rispettare l'equazione stupore-silenzio. E' necessario recuperare uno spazio di calma interiore che ci aiuta a riconoscere ciò che è importante nella vita, ci rende interiormente liberi, ci apre alla riconoscenza e alla gratuità.

Di fronte alla fila dei poveri che ogni giorno vedo in OSF è possibile provare stupore? La risposta è positiva perché colgo la carità, l'attenzione, la cura che tutti - operatori e volontari - manifestano nei confronti dei poveri.
Provo stupore in particolare per quei volontari che in questo periodo si rendono disponibili per molte ore perché i turni di mensa e docce siano coperti e il servizio ai poveri non conosca interruzioni.
Provo stupore e riconoscenza per coloro che in agosto ogni giorno portano cibo e prossimità agli anziani, che una Milano deserta lascia troppo soli e senza tutela.

E lo stupore cede il posto alla preghiera e al ringraziamento.
Perché tutti si lascino riempire di stupore, perché lo stupore dinanzi alle opere di carità consenta di lodare il Signore, autore di ogni Bene, di tutto il Bene.

 

      padre Maurizio Annoni

 

Notizia presente
nella newsletter
Agosto 2009