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Opera San Francesco per i Poveri
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Settembre 2009

IL "PONY DELLA SOLIDARIETÀ": BARBARA RACCONTA LA SUA ESPERIENZA

Cari Amici,
mi chiamo Barbara e da circa tre anni svolgo l'attività del Pony della solidarietà nel mese di agosto.
Cosa si intende per Pony della solidarietà? OSF collabora con il Comune di Milano per portare un pasto caldo a persone sole, spesso impossibilitate ad uscire di casa e che non hanno nel periodo estivo tutele o aiuti da parte di parenti o vicini di casa. I Servizi sociali del Comune di Milano segnalano quotidianamente a Opera San Francesco un elenco di nominativi.

Ecco come funziona il Pony della solidarietà. I volontari secondo turni prestabiliti, si presentano a OSF alle 11 del mattino. Sono due equipaggi formati da due persone, ritirano il foglio dove sono indicati gli indirizzi delle famiglie a cui consegnare il pasto, la mappa, il cellulare e le chiavi della macchina; si caricano i contenitori termici col cibo sull'autovettura e si parte... per le strade di Milano calde e vuote.

Ricordo ancora con emozione il primo campanello che ho suonato: erano tante le cose a cui pensavo - mi dicevo "devo entrare in casa, devo essere gentile, non troppo invadente e nello stesso tempo rapida per non tardare con le altre consegne" - ma immediatamente mi resi conto che tutto era più semplice di quanto mi aspettassi.

I pasti vengono consegnati per la maggior parte a persone anziane, sia donne che uomini. Ognuno di loro ha una propria storia e tendenzialmente quando entri in contatto con loro, ti poni mille domande e ti chiedi sopratutto come mai siano sole. Ma il tempo mi ha insegnato che non sta a me giudicare e, soprattutto, chi sono io per ricevere delle risposte? In fondo anche loro potrebbero farmi altre domande, invece, ogni volta che sono entrata in contatto con loro ho ricevuto solo sorrisi e grandi baci. Le storie da raccontare sarebbero veramente tante ma in questa sede non è possibile.

Penso che sarebbe bello un mondo dove le persone non abbiamo bisogno di aiuto, ci sia veramente fratellanza e solidarietà; ma questo ancora non è possibile e, fino a che le cose non cambieranno, sono proprio contenta di dare il mio piccolo contributo attraverso il Pony della solidarietà.

Vi racconto questo aneddoto veramente divertente capitatomi durante il servizio: una signora ci ha raccontato di aver visto in tv una trasmissione in cui hanno parlato degli anziani nella città di Milano, che spesso si trovano in situazione di solitudine ed abbandono. La signora ha subito chiamato il Gabibbo (ovvero la segreteria della trasmissione) per informare che questo non è assolutamente vero, poiché lei ogni giorno riceve il pasto e soprattutto la compagnia dei volontari di OSF.

Concludo dicendo che quando si ha la possibilità di dedicare il tempo agli altri è una gran fortuna perché oltre a dare, si riceve in accoglienza e amore sincero.

Grazie
Barbara Perrone

 

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Settembre 2009