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Opera San Francesco per i Poveri
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Natale 2009

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
il tanto atteso 20 dicembre è giunto! Opera San Francesco ha compiuto 50 anni.

Un anniversario è sempre contraddistinto da un sentimento di gratitudine. Si guarda al passato e la memoria custodisce quanto la bontà del Signore ha donato: cinquant'anni di una storia di accoglienza ricordano innanzitutto il costante servizio nei confronti dei poveri, l'impegno di benefattori, operatori e volontari che hanno saputo nel tempo donare risorse e professionalità, tempo e speranza ai poveri che direttamente o indirettamente hanno incontrato. Nessuna analisi statistica, nessuna relazione possono descrivere quanto è stato donato in tanti anni: il misterioso scambio tra dare e ricevere non può essere raccontato, ma solo custodito nel cuore di ciascuno.

Il cuore vede e agisce di conseguenza. Penso agli infiniti gesti di solidarietà, penso a coloro che nella quotidianità tengono gli occhi aperti alle necessità degli altri: attenzione che si concretizza in piccoli gesti e segni di prossimità. Ma che - considerati tutti insieme - portano uno straordinario beneficio a tantissime persone per il loro equilibrio, per il loro benessere, per la loro dignità. Senza questi gesti la vita di tante persone sarebbe ulteriormente affaticata. Senza questi "angeli" della quotidianità l'esistenza di molti sarebbe sicuramente più difficile.

Cinquant'anni di servizio ai poveri sono una testimonianza di fedeltà.
Non è facile parlare di fedeltà oggi, in un contesto in cui domina la provvisorietà e l'"usa e getta". Mi domando: perché OSF da cinquant'anni ogni giorno è stata capace fedelmente di aprire le sue porte ai poveri? Non solo perché "i poveri li avrete sempre fra voi", ma perché in tanti hanno creduto e credono nel lavoro paziente e costante a favore dei poveri. Ci ha creduto per primo Fra Cecilio che, vero figlio di Francesco d'Assisi, per decenni ha bussato a migliaia di porte chiedendo solidarietà e condivisione per i poveri. Ci hanno creduto le migliaia di volontari e di benefattori che hanno tradotto in pratica le parole che Gesù affida ai suoi discepoli nel vangelo missionario: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Ci hanno creduto i nostri poveri che in Opera San Francesco hanno trovato accoglienza e speranza di vita.

Il logo di OSF riporta l'immagine delle mani che donano il pane spezzato. Le mani sono protratte in avanti, tese all'incontro, pronte a donare, unite per pregare. Quelle mani sono espressione delle mani di un Dio che si serve delle nostre per farsi presenza e accoglienza, per confortare e per donare speranza.

Anche dalle pagine della newsletter voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa lunga storia di accoglienza.
Un caro augurio di buon Natale e un felice nuovo anno!

 

      padre Maurizio Annoni

 

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