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Opera San Francesco per i Poveri
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Gennaio 2011

I VOLONTARI DI OSF

Opera San Francesco "vive" anche grazie ai volontari, il cui lavoro, in Italia come in Europa, è un elemento fondante per lo sviluppo della società civile e per il consolidamento della vita democratica.
Il volontariato può aiutare tutti a scoprire una nuova cultura; quella della solidarietà, della non discriminazione, dello sviluppo sostenibile, della non violenza, del rispetto dell'altro e della cittadinanza responsabile fondata sulla promozione dei diritti e delle buone pratiche di democrazia partecipativa.
Per tutti questi motivi la Comunità Europea ha fissato il 2011 come l'Anno europeo delle attività di volontariato.

Ogni anno vengono donate a OSF oltre 50.000 ore di volontariato, nella maggior parte altamente qualificato. Il numero dei volontari nel 2010 è cresciuto rispetto all'anno precedente, in un contesto peraltro di trend negativi di tale fenomeno in Italia. Significativa è inoltre la "fedeltà" delle persone che decidono di mettersi al servizio di OSF, infatti circa il 45% di essi è attivo da più di 5 anni.

I nostri volontari senza distinzioni di età, professione e credo religioso sono inseriti in tutti i nostri servizi: la mensa, le docce, il guardaroba, il centro raccolta, l'accettazione, l'ambulatorio e l'area sociale.
Donare se stessi è il dono più grande che un uomo possa fare a un altro uomo. Ogni giorno abbiamo bisogno non solo di denaro, ma anche di persone generose che mettano a disposizione dei poveri il loro tempo, le loro braccia, la loro professionalità: queste persone sono le colonne indispensabili su cui poggiano il nostro impegno e il funzionamento di tutti i servizi. I volontari di OSF vengono considerati degli autentici collaboratori e nello stesso tempo amici, che portano all'interno della struttura quella freschezza e quell'entusiasmo da "esterni" che aiuta lo spirito di chi vive ogni giorno a contatto con la povertà e la sofferenza.

Oltre il 50% dei volontari presta servizio nelle aree più impegnative che sono la mensa e l'ambulatorio.

In mensa sono impegnati oltre 100 volontari: sia per il turno del pranzo che per quello della cena sono presenti in media 7 volontari che hanno il compito di accogliere e di garantire una tranquilla fruizione del servizio. L'accoglienza si concretizza nell'osservazione delle persone, nel tenere i tavoli puliti, nel servire le brocche d'acqua tenendo un occhio di riguardo nei confronti dei più deboli e di chi, più di ogni altro, manifesta un bisogno particolare. Oltre a gestire la sala, i volontari hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento del magazzino: capita spesso infatti che dalle aziende arrivino donazioni di alimenti da ridurre in porzioni singole, più facilmente distribuibili in mensa. E' un lavoro poco visibile ma molto prezioso.

Alle docce e al guardaroba sono impegnati circa 60 volontari che gestiscono quasi interamente il servizio e permettono di accogliere ogni giorno 80 persone che accedono alle docce e circa 140 che fruiscono di altri servizi per l'igiene personale.
La promozione della dignità umana avviene anche attraverso piccoli gesti di attenzione e cortesia, come quello di aiutare a provarsi un paio di scarpe. Non solo distribuire, ma capire, parlare e conoscere, questa è la caratteristica dei volontari che lavorano al guardaroba di OSF.

Una funzione nevralgica per Opera San Francesco è svolta dal centro raccolta di via Vallazze 113, inaugurato alla fine del 2009 e che ha facilitato l'incontro tra volontari e benefattori che portano le donazioni.
Grazie ad esso vengono raccolti e selezionati gli indumenti e i medicinali donati a OSF per poi essere inviati alla distribuzione: questo lavoro è svolto da 130 persone che nel 2010 hanno stoccato 157.083 capi di vestiario, di cui circa 105.000 sono stati distribuiti dal servizio guardaroba.

La gratuità dell'accoglienza e del servizio sono le caratteristiche fondamentali di tutta la storia del poliambulatorio, il centro che offre assistenza medica gratuita.
Grazie a circa 200 volontari, di cui 140 medici e 60 impegnati all'accettazione, il poliambulatorio rappresenta un polo sanitario affidabile e riconosciuto a livello scientifico, un presidio sanitario indispensabile soprattutto per le persone straniere che non hanno titolo per accedere ai servizi sanitari pubblici o che non sanno come avvicinarcisi.

È inoltre presente un servizio farmacia in cui si alternano farmacisti volontari e dipendenti; c'è poi un nutrito gruppo di persone, circa 30 volontari, che seleziona le medicine da distribuire agli utenti precedentemente visitati.

Nell'area sociale sono circa 40 i volontari che lavorano al servizio accoglienza e consegnano ai poveri la tessera magnetica che consente l'accesso ai vari servizi. Il servizio accoglienza è un primo momento di relazione e di aiuto per dare una risposta concreta alla richiesta dei bisogni primari (nutrirsi, lavarsi e vestirsi). In seguito alla prima richiesta di rinnovo della tessera, viene offerta ai nostri utenti la possibilità di un colloquio individuale che ci aiuti a capire meglio le loro esigenze.
Il servizio svolge anche un costante monitoraggio dell'utenza, riservando particolare attenzione ai più deboli (anziani, minori, nuclei famigliari, donne in gravidanza): a tutti loro OSF riserva un percorso d'accesso più agevole e mirato.

Importante è anche il servizio dei volontari che si occupano dei trasporti delle donazioni tra i servizi e con le aziende benefattrici.

Infine i volontari di OSF mettono a disposizione il loro tempo non solo nello svolgimento dei servizi, ma dando un prezioso contributo anche all’organizzazione degli eventi e delle iniziative istituzionali di OSF nella città.

 

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