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Opera San Francesco per i Poveri
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Febbraio 2011

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
in Opera San Francesco i primi mesi dell'anno sono dedicati tra le altre molteplici attività alla stesura dei bilanci consuntivi e preventivi. Passato, presente e futuro si incontrano per raccontare ancora una volta quella storia di accoglienza che ci contraddistingue da oltre cinquant'anni.

Il bilancio è sempre un'occasione preziosa perché la rilettura di quanto abbiamo vissuto nello scorso anno comporta una riflessione sugli obiettivi che ci eravamo prefissati, sull'impiego delle risorse che abbiamo avuto e utilizzato e sui risultati che sono stati raggiunti.

Ed è anche l'occasione per un confronto con la nostra stessa missione, con i valori che la sostengono e, soprattutto, con la situazione di povertà che in questo ultimo periodo ha purtroppo trovato nuovo alimento nella precaria condizione economica del nostro Paese.

Anche nel corso del 2010 i nostri servizi hanno funzionato a pieno ritmo. Ordinario e straordinario si sono fusi insieme nella realizzazione del nuovo ambulatorio medico. È stato un traguardo impegnativo, ma certamente la nuova struttura potrà garantire un servizio di accoglienza e di cura efficace ed efficiente. Nel nuovo centro, operativo dal 14 giugno anche se solo da settembre a pieno regime, la media delle visite dell'ultimo quadrimestre è stata di 125 prestazioni al giorno. Leggendo i dati statistici del 2010 le visite effettuate globalmente sono state 27.999 di cui 11.390 di medicina di base e 16.609 di medicina specialistica. Tra queste ultime spicca l'odontoiatria con 3.299 visite. Anche l'alto numero di ecografie ci vede protesi ad acquistare un altro strumento diagnostico: un costo da sostenere per migliorare la diagnosi e la cura del paziente. Anche la farmacia dopo lo spostamento si è riorganizzata in spazi ampi e ha distribuito oltre 49.000 confezioni, grazie alle generose donazioni del Banco Farmaceutico, delle Aziende e di privati cittadini.

Per quanto riguarda gli altri servizi a favore dei poveri, per i quali puntiamo ad un livello qualitativo sempre più rispondente alle necessità dell'utenza, registriamo presenze quotidiane in linea con le medie degli anni scorsi e semmai in incremento.

In particolare, alla mensa la media giornaliera di pasti distribuiti è stata di 2.215 per un totale di oltre 693.000 pasti con un incremento del 3,6% rispetto al 2009.

L'area sociale ha sviluppato la sua triplice funzione di accoglienza, orientamento al lavoro e servizio di assistenza sociale. I volontari dell'accoglienza hanno incontrato per la prima volta 7.295 persone, mentre 25.862 sono stati i rinnovi delle tessere e oltre 3.000 i colloqui individuali con gli utenti che hanno permesso di conoscere meglio le loro storie e di personalizzare il nostro intervento.

Tra i "nuovi arrivi" si consolida la tendenza già in atto da qualche tempo: è lento ma continuo l'incremento di nostri connazionali caduti in condizioni di povertà, tra questi si fa avanti il fenomeno dei "padri separati". L'accoglienza abitativa, grazie a tre nuovi monolocali concessi in uso dal Comune di Milano e da un benefattore, ha permesso di alloggiare 37 utenti, di cui 16 donne, 9 uomini e 12 minori. Lo Sportello lavoro ha aiutato i nostri utenti in cerca di occupazione: dall'esame di oltre 2000 curricula ha effettuato colloqui di selezione e di orientamento per l'avviamento di 18 contratti di lavoro. Sono gocce nel mare della necessità, ma per alcune famiglie le soluzioni trovate hanno rappresentato una vera e propria ancora di salvezza!

Centro di raccolta, docce e guardaroba: solo dai dati si comprende la mole di lavoro. Sono stati selezionati e stoccati 157.000 capi di vestiario di cui 100.000 distribuiti; le docce sono state 22.423, le barbe 16.012, i pediluvi 19.529, i trattamenti antiscabbia 109. Ogni giorno è stata accolta una media di 233 ospiti. Il servizio è rivolto a chi vive in condizione di povertà estrema, spesso giovani senza dimora.

Grazie di cuore al quel piccolo esercito di volontari (ben 617!) che hanno permesso a OSF di farsi carico della situazione dei poveri e di dare risposte concrete alle loro necessità. Grazie ai benefattori che condividendo la nostra mission ci sostengono con mezzi finanziari e donazioni. Insieme responsabilmente ci poniamo al servizio dei poveri!

 

      padre Maurizio Annoni

 

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