menu
Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri
Home / Comunicazione / News / La ristrutturazione della mensa

Aprile 2011

LA RISTRUTTURAZIONE DELLA MENSA

Fin dal suo nascere Opera San Francesco per i Poveri si è contraddistinta come luogo di accoglienza e di aiuto per i più bisognosi. La mensa in particolare fu pensata e realizzata da Fra Cecilio e da Emilio Grignani non tanto per rimuovere dal piazzale della chiesa conventuale l'immagine indecorosa dei molti poveri che poteva in qualche modo urtare la sensibilità di una città civile e laboriosa come Milano, ma di comunicare attraverso la funzionalità, il decoro e la pulizia di un edificio, la familiarità, l'accoglienza, la prossimità verso coloro che, nella loro condizione di povertà, pongono domande precise alle quali possiamo e dobbiamo dare risposte puntuali, continue nel tempo e tese a promuovere la dignità della persona.

Dopo circa 12 anni dall'importante ristrutturazione degli ambienti di Corso Concordia e via Kramer che ospitano il servizio della mensa, delle docce e del guardaroba, la struttura ha bisogno di alcuni interventi di manutenzione straordinaria che ci obbligano per alcune settimane a chiudere totalmente o parzialmente i servizi e a modificare la distribuzione del cibo.
I locali più interessati dai lavori sono la cucina della mensa e la zona del deposito delle merci: siamo quindi costretti a erogare ai nostri ospiti sacchetti contenenti vivande opportunamente preparati dagli operatori e dai volontari.

Il luogo della distribuzione sarà ancora il refettorio, ma i poveri non potranno fermarsi a consumare il pasto.
Provvederemo anche a modificare le tettoie di copertura poste all'ingresso dei servizi, anche il sistema informatico impiegato per gli accessi verrà rivisto. Così pure l'ascensore verrà in parte modificato e le pareti della zona di attesa al servizio delle docce saranno rivestite con idoneo materiale.

I lavori inizieranno il 26 aprile e termineranno il 28 maggio. Riapriremo la mensa il giorno 30 maggio.
L'orario della distribuzione del cibo sarà leggermente ridotto: si potrà accedere dalle 12 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 20.30.
Anche il servizio di guardaroba seguirà la stessa tempistica della mensa, mentre prevediamo di riaprire le docce il 16 maggio.

Ci rendiamo conto di creare qualche problema ai nostri utenti, soprattutto quelli più assidui, ma cercheremo di contenere il più possibile il disagio. Abbiamo avvisato le altre mense milanesi di tenersi pronti ad accogliere un numero maggiore di ospiti tenuto conto della nostra parziale chiusura. Chi non desidera il sacchetto può rivolgersi alle altre mense.

Anche i nostri utenti sono stati per tempo avvisati con cartelli esposti nei servizi e tradotti in varie lingue. Anche i volontari presenti nei servizi verbalmente ricordano agli utenti le parziali o totali sospensioni dei centri di attività.
Una curiosità che fa pensare: dalla riapertura dopo la ristrutturazione della mensa (novembre 1999) al 31.12.2010 sono stati distribuiti oltre 7.500.000 pasti e il tornello ha girato altrettante volte per far entrare i poveri! La cucina, soprattutto, qualche motivo per lamentarsi ce l'ha!

L'augurio che ci facciamo è che durante i lavori non emergano emergenze che comportino l'allungamento dei tempi, ma soprattutto che, come spesso accade, di fronte alle fatiche o agli imprevisti emerga quello spirito di fraternità e di aiuto reciproco che caratterizza la solidarietà anche all'interno della nostra Associazione.

 

Notizia presente
nella newsletter
Aprile 2011