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Opera San Francesco per i Poveri
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Ottobre 2011

POTENZIATO IL SERVIZIO DOCCE IN OSF

Lavarsi e indossare biancheria pulita è un diritto che non può essere negato a nessuno. Per questo motivo OSF ha deciso di potenziare il proprio servizio docce offrendo a tutti coloro che sono poveri e bisognosi la possibilità di lavarsi almeno una volta alla settimana.

Fra Domenico, responsabile del servizio docce e guardaroba, ha deciso di andare incontro alle richieste dell'utenza e due anni fa ha iniziato gradualmente a concedere ai più bisognosi l'uso più frequente delle docce. Gli utenti che utilizzano il servizio sono persone povere che non hanno una casa e dormono per strada, nelle stazioni o in baracche abbandonate. Per loro l'acqua è un bene prezioso e purtroppo non sono molti i luoghi dove possono farsi la doccia. C'è chi tra loro trova rifugio in dormitorio ma le docce non sono facilmente accessibili e le file di attesa sono lunghe. In OSF ciascun utente riceve un asciugamano pulito e un cambio di biancheria intima nuovo.

Nel corso del tempo Fra Domenico ha lavorato al progetto di potenziamento del servizio per riuscire ad accontentare tutte le richieste degli utenti: per farlo ha preso in considerazione i turni di lavoro dei volontari, gli spazi che offre la struttura di OSF, i flussi di entrata e di uscita dei nostri ospiti.

Il gruppo di lavoro è ora formato da 7 volontari: è stato aggiunto un volontario in più all'accoglienza, che coordina gli spazi di accoglienza, di attesa, controlla le tessere e mantiene l'ordine.

Da quando è stato potenziato il servizio docce, c'è stato un aumento del 20% dell'utenza. Se prima venivano fatte una media di 90/100 docce al giorno, ora ne vengono fatte 120/125. Il lavoro è aumentato e il ritmo è alto, ma i volontari sono consapevoli che è stato fatto solo a beneficio dell'utenza.

Attualmente il numero degli utenti che fanno la doccia ogni settimana è salito a 700.

Le donne che richiedono il servizio docce sono poche anche se il loro numero sta aumentando. Ad oggi sono circa 100 ad essere iscritte, prevalentemente di nazionalità italiana e rumena. La cabina doccia riservata alle donne è stata ricavata nei bagni dei disabili e offre loro un ambiente riservato e discreto.

 

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