menu
Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri
Home / Comunicazione / News / Lettera di padre Maurizio

Novembre 2011

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
in questo mese di novembre si moltiplicano i convegni e gli eventi dove associazioni e terzo settore danno ampio spazio al volontariato.
Anche Opera San Francesco ha proposto un incontro sul tema "Ogni uomo ha bisogno dell'altro. Il Volontariato come messaggio di solidarietà e valore sociale".
L'appuntamento è per il 24 novembre a Palazzo Reale a Milano.

Il 2011 è l'anno europeo del volontariato e molti hanno dedicato studi e analisi, valutazioni e considerazioni su una realtà importante e significativa quale è il volontariato.
Anche il mondo dell'economia e i sociologi si sono interessati all'attività dei volontari che non può essere considerato un optional, ma parte indispensabile del welfare sia a livello locale che nazionale.

Alla luce di un recente convegno tenutosi a Milano dal titolo "I giorni del Volontariato", una vera e propria "Fiera del bene", una giornalista di un'autorevole testata ha scritto:

"Resistere. Alle donazioni che vengono meno. Alla sempre maggiore difficoltà a dedicare tempo all'associazione perché a casa ci sono problemi da risolvere. Alla sensazione di inadeguatezza che genera il vedere un numero sempre maggiore di mani che si tendono in cerca di aiuto. In una parola: resistere alla crisi. E' questa, oggi, la missione del volontariato milanese. Che non si arrende. E cerca nella capacità di fare rete la forza e le risorse per andare avanti. Rinnovandosi."

Resistere e rinnovarsi. Sono due parole che coinvolgono ogni attività di volontariato, anche quella di OSF.

Resistere significa non cedere alla tentazione del pessimismo anche se le difficoltà non mancano. Le mani che si tendono in cerca di aiuto aumentano e le necessità dei gravi emarginati e dei senza dimora pongono interrogativi ai quali non è facile dare risposte. La disoccupazione, la mancanza di alloggio, la carenza di relazioni e di punti di riferimento portano i nostri ospiti a condurre una vita dove spesso la dignità della persona è calpestata.

Resistere è allora necessario perché il nostro intervento è finalizzato a ridare speranza alle persone, a rompere il cerchio di solitudine e di abbandono nel quale spesso si trovano. Resistere è anche un segno di testimonianza e di credibilità perché svela il volto di un volontario che ama i poveri, ama la città nella quale vive, si sente responsabile per un bene comune, valore oggi troppo spesso calpestato.

Rinnovamento. Certamente oggi più che mai il volontariato ha bisogno di ritrovare il suo posto e di essere riconosciuto per la sua valenza sociale.

Il rinnovamento esige una gestione più organizzata e imprenditoriale affinché la carità esca dall'ambito dell'improvvisazione per porre gesti fedeli nel tempo e sempre più idonei alla necessità dei fratelli e delle sorelle che chiedono aiuto.

Resistere e rinnovarsi; un binomio che da oltre cinquant'anni accompagna la storia e l'azione di Opera San Francesco.

 

      padre Maurizio Annoni

 

Notizia presente
nella newsletter
Novembre 2011