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Opera San Francesco per i Poveri
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Febbraio 2012

FREDDO SIBERIANO, È EMERGENZA PER I SENZATETTO

A Milano il freddo siberiano non dà tregua, il brusco abbassamento di temperature a -10 e -12 gradi è senza precedenti negli ultimi decenni. Tre persone dall'inizio dell'anno sono morte a causa del gelo, le vite dei senzatetto sono in pericolo.

Per far fronte all'ondata di gelo il Comune di Milano ha rafforzato il piano di assistenza ai senzatetto, aumentando i posti letto nei dormitori pubblici e in luoghi idonei fino a 2.020 letti contro i 1.240 dello scorso anno. Da giorni il Comune è all'opera senza sosta grazie all'aiuto e alla collaborazione di molte associazioni.

Il mezzanino della fermata 'Centrale' della metropolitana sta accogliendo più di 150 persone al giorno. I clochard sono ricevuti, ascoltati e in alcuni casi sono anche visitati da un medico.

Il Comune ha deciso di aprire le porte anche del centro socio-ricreativo per anziani di via Sammartini che potrà ospitare fino a 50 nuovi posti letto. La fondazione Fratelli di San Francesco, che già accoglie nelle sue quattro strutture più di 700 persone senza fissa dimora, ha reso agibile anche la palestra di via Saponaro 40.

La mensa di viale Piave di Opera San Francesco è presa d'assalto. Negli ultimi giorni è stata registrata una maggiore affluenza per il desiderio di rimanere in un luogo caldo dopo aver consumato il pasto. Nella mensa di OSF ogni mezz'ora vengono fatti dei 'comunicati' in cui si allertano le persone a non dormire all'aperto e si danno indicazioni su dove andare a trascorrere la notte. In particolare viene promossa l'iniziativa del Comune che ha creato in Piazza Fontana un centro raccolta in cui i poveri si recano per ricevere assistenza. Da qui i senza tetto vengono accompagnati laddove c'è disponibilità per la notte.

Anche la Caritas ambrosiana si è attivata rapidamente. "Il freddo di questi giorni è emergenziale – dice don Roberto Davanzo, direttore della Caritas ambrosiana – anche se il nostro aiuto per i poveri è continuo e va oltre l'emergenza".
È stato inaugurato il rifugio Caritas vicino alla Stazione Centrale, 65 posti letto subito riempiti. Sono gli stessi spazi, ora ristrutturati, dove Fratel Ettore accoglieva i più poveri della città.

All'Ortomercato, in quella che per anni è stata la discoteca dell'ndrangheta, sono stati creati altri 45 posti letto.
In memoria delle persone morte di freddo, il 12 febbraio la Comunità di Sant'Egidio ha voluto celebrare una Santa Messa nella chiesa di via Lanzone 13.

Per far posto a chi vive per strada, "senza distinzione fra clandestini e regolari" precisa Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare, hanno aperto le porte anche quattro centri anziani (150 posti a notte) e la fondazione ChiamaMilano, che ha sede proprio in una zona centrale di Milano, una delle più battute dai senza fissa dimora.

Il Comune ha rinnovato l'appello ai milanesi a segnalare la presenza di persone in strada bisognose di aiuto al fine di evitare loro gravi conseguenze.

 

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