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Opera San Francesco per i Poveri
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Luglio-Agosto 2012

CONVERSAZIONE TRA MOHAMED E FRANCESCO

All'ambulatorio di Opera San Francesco, Mohamed ha ricevuto assistenza dentistica gratuita: l'impianto di alcune protesi gli ha restituito i denti che aveva perso. Questa è la lettera che ha scritto a suor Annamaria Villa, responsabile dell'ambulatorio di via Antonello da Messina in cui tante persone in difficoltà ricevono gratuitamente cure mediche e farmaci essenziali. Una lettera che racconta e spiega che cosa significa, per chi non ha nulla, poter contare sull'aiuto di Opera San Francesco.
 

"Carissima Annamaria ciao.
Oggi mi sono svegliato un po' prestino rispetto al solito, avendo l'appuntamento col Dott. Spagnoli al poliambulatorio di OSF. E siccome l'appuntamento l'avevo alle 8.30, mi sembrava giusto rinunciare alla prima colazione al dormitorio che facciamo ogni giorno dalle 8 alle 9. (...) Comunque avevo già pensato alla cosa. Perché ieri a cena, sempre all'OSF, ma stavolta in piazza Tricolore, ho tenuto da parte un panino e una mela per la colazione di oggi. E la cosa è un po' insolita, perché Mohamed non ha mai pensato al giorno dopo. Vivo alla giornata e forse è per quello che mi trovo nella situazione dove sono. Ma mi appello, o meglio dire mi arrampico sul fatto che c'è una ragione per ogni cosa.
Comunque, dopo essermi lavato, nonché vestito, mi iniettai i soliti 6 unità di insulina, dopodiché divorai la mela e il panino concludendo con un bicchiere d'acqua che fa sempre bene. (...) Per non farla lunga, mi trovo già sulla poltrona col Dott. Spagnoli che mi sta insegnando come mettere e togliere le protesi. Lo ringraziai e poi sono venuto a cercarti al primo piano, ma mi comunicarono che non c'eri ancora. Volevo ringraziarti con la bocca piena (di denti ovviamente) con un sorriso radioso, raggiante e soprattutto sincero. (...) Guardavo la gente a destra e a sinistra per vedere se mi stavano guardando, se si accorgevano che la mia bocca non è più un deserto. (...) Quindi mi sono diretto verso piazza Tricolore. Era ancora presto per mangiare, ma volevo sedermi un po' a chiacchierare con San Francesco. E così è stato. Arrivato alla piazza, mi sono seduto di fronte a San Francesco, con la bocca chiusa, perché volevo che iniziasse lui la conversazione. Ed è così che è andata:
 
San Francesco: Ciao e auguri, non mi fai un sorriso?
Mohamed: E tu come fai a saperlo?!
S.F.: Perché ti dispiace?
M.: No, anzi, tutt'altro. Lo so che tutto ciò succede grazie ad averti conosciuto, però io avevo la bocca chiusa.
S.F.: Lo so, lo so e ti stanno anche bene.
M.: Grazie.
S.F.: Va bene, ma quello che va ringraziato e lodato prima di tutto è il nostro Signore.
M.: Sia lodato il Signore.
S.F.: E poi vanno ringraziate le persone che agiscono in nome del Signore.
M.: Io volevo ringraziare Suor Annamaria, ma lei non era ancora arrivata.
S.F.: Avrai tutto il tempo per farlo, ma adesso mi devi fare una cortesia.
M.: Basta chiedere.
S.F.: Prima di tutto devi liberarti di tutti questi dubbi su tutto e tutti.
M.: Giuro che da quando ti ho conosciuto, sto provando in tutti i modi, ma non è facile.
S.F.: Lo so, infatti non ti sto chiedendo entro questa sera. Ma l'importante è che tu convinca te stesso. Vedo che sul lato di salute stai avendo miglioramenti. Non ti sembra il caso di cominciare a dare una spolveratina all'interno?!
M.: Con tutto il cuore te lo prometto.
S.F.: Mi fido. Adesso vai a mangiare che fra poco aprono. Ah, a proposito, come mai non preghi prima di mangiare?!
M.: Sai anche questo?!
S.F.: So invece che prima di dormire preghi sempre, non sarà perché hai paura di non svegliarti più?
M.: San Francesco così mi metti in imbarazzo, io non è che non preghi prima di mangiare perché non lo voglia. Mi dimentico. Forse vedendo quel ben di Dio mi dimentico proprio di Dio.
S.F.: Cerca di non dimenticare e adesso vai che è quasi ora.
M.: Facciamo così, io ora prego alla tua presenza, così non mi dimentico.
S.F.: E' meglio pregare a tavola con il cibo davanti. E ora vai e buon appetito.
M.: Non potrei contraccambiare, ma grazie lo stesso e ti prometto che cercherò di non dimenticare la preghiera prima di mangiare. Ciao.
S.F.: Ciao.

Carissima Suor Annamaria, un abbraccio e Grazie."

Mohamed

 

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