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Opera San Francesco per i Poveri
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Settembre 2012

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
settembre è giunto segnando così l'inizio dell'anno sociale. Ricomincia la scuola, si fanno nuovi progetti. Si torna alla quotidianità, di solito dopo un meritato riposo, anche se quest'anno molte famiglie hanno dovuto rinunciarvi perché la crisi morde, nonostante i deboli segni di ripresa.

Tra le notizie di questa newsletter troverete un aggiornamento sui dati relativi alla mensa e al servizio docce nei mesi di luglio e agosto: i numeri certamente colpiscono, sono da record e mettono ancora una volta in risalto la necessità di offrire ai nostri poveri un servizio adeguato anche nei mesi estivi quando la città si spopola e la solitudine dei poveri si acuisce.

Se è stato possibile far fronte a un notevole impegno è grazie anche alla sollecitudine e alla disponibilità di molti volontari che si sono alternati nei vari servizi: sono stati circa un centinaio i volontari che con la loro presenza hanno permesso di aprire la mensa, le docce e il guardaroba.

La ripresa è segnata come sempre dagli eventi che OSF organizza in occasione della festa di San Francesco. Quest'anno abbiamo la gioia di accogliere l'Arcivescovo di Milano Card. Angelo Scola che presiederà la celebrazione eucaristica il giorno 5 ottobre 2012 e visiterà anche la mensa. E' la prima volta che l'Arcivescovo incontrerà la nostra realtà di servizio, e siamo a lui riconoscenti.

E il mio pensiero va anche a un altro Arcivescovo di Milano, al Card. Carlo Maria Martini che da pochi giorni ci ha lasciato per raggiungere la casa del Padre.
OSF è riconoscente anche a lui e lo ricorda con tanto affetto: fu lui nel 1993 ad accogliere la richiesta di canonizzazione di Fra Cecilio, fondatore di OSF, ad aprire e chiudere il processo diocesano di canonizzazione, fu lui nel 1999 ad inaugurare la nuova struttura che accoglie mensa, docce e guardaroba. Negli incontri ha sempre apprezzato il nostro impegno, vedendo nella nostra associazione una forma di "carità organizzata" dove si mettono in gioco carisma, organizzazione, professionalità, progettualità a favore di chi è povero al fine di restituire dignità alle persone, dignità che nessuna povertà o emarginazione potrà mai annullare.

Uomo di fede, pastore e maestro il cardinal Martini ha testimoniato cosa significa accoglienza. Voleva raggiungere tutti, ha sempre cercato di abbracciare tutto l'uomo e tutti gli uomini, soprattutto quando l'uomo è segnato dalla sofferenza, dal dolore, dall'incredulità, dalla prigionia. Commentando la parabola del buon samaritano diceva: "Il prossimo non esiste già. Prossimo si diventa. Prossimo non è colui che ha già con me dei rapporti di sangue, di razza, di affari, di affinità psicologica. Prossimo divento io stesso nell'atto in cui, davanti a un uomo, anche davanti al forestiero e al nemico, decido di fare un passo che mi avvicina, mi approssima".

Come non ricordare anche le sue parole in occasione della chiusura del processo diocesano della causa di canonizzazione di Fra Cecilio: "Fra Cecilio ha voluto nascondersi tra i poveri, e i poveri sono tanti, siamo un po' tutti noi, perché sono gli affamati e gli assetati, ma sono anche gli afflitti e gli oppressi, sono tutti quelli che si sentono soli, dimenticati, malati, appesantiti della vita. Tutti questi poveri siamo noi e saranno sempre con noi, e Fra Cecilio è stato vicino ai poveri, quasi attualizzando le parole di San Lorenzo al suo persecutore: i poveri sono il tesoro della Chiesa".

Diceva il Card. Scola nell'omelia delle esequie: "Affidare al Padre questo amato Pastore significa assumersi fino in fondo la responsabilità di credere e di testimoniare il bene della fede a tutti. Ci chiede di diventare, con lui, mendicanti di Cristo. Dolorosamente consapevoli di portare il tesoro della nostra fede in vasi di creta, gridiamo al Signore: "Credo; aiuta la mia incredulità" (Mc 9, 24)".

Un altro anno sociale si apre davanti a noi, i maestri nella fede e della carità ci sollecitano e ci confermano nel nostro impegno verso i poveri.

 

      padre Maurizio Annoni

 

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