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Opera San Francesco per i Poveri
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Ottobre 2012

TESTIMONIANZA DI LIBERA: LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI COMINCIA ANCHE DA ME

Volontaria insieme ad altri volontari di OSF, nell'ultimo week-end di settembre parto per Torino: due giorni per un percorso indimenticabile nella bellezza artistica e dei sentimenti. All'Arsenale della pace siamo accolti con testa, cuore e anima dalla Fraternità della Speranza. Il Sermig (Servizio Missionario Giovani, si veda il sito www.sermig.org) è una realtà nata nel 1964 dall'intuizione di Ernesto Olivero e cominciata con concerti di beneficenza e vendita di biglietti porta a porta, e proseguita poi nell'organizzazione di eventi con testimoni di speranza come Carretto, madre Teresa, il vescovo di Torino& Verso i primi anni '80, dai ritrovi in una chiesa di Torino della piccola associazione si passa alla fraternità, e nasce il bisogno di una sede. Ci sarebbe l'ex arsenale militare, la fabbrica armi più famosa della 1° guerra mondiale, della quale il Comune concede disponibilità, ma la ristrutturazione costa 10 miliardi di lire. E il progetto di trasformare l'arsenale di guerra in arsenale di pace inizia a prendere corpo: arrivano un ingegnere, un architetto& e comincia una storia di Dio in mezzo agli uomini, basata sulla restituzione come condivisione di tempo, capacità, beni.

Oggi sono presenti circa 1000 volontari, ciascuno finestra e porta sul mondo. Il Sermig realizza anche progetti di sviluppo e interventi umanitari d'emergenza, grazie ad una fitta rete di contatti. Un pezzo di muro, costruito con mattoni che simboleggiano i paesi da cui provengono gli utenti del Sermig, riporta il motto "La bontà è disarmante", commentato da chi ci accompagna nella visita "ma soprattutto serve a disarmarsi". Il centro medico ha ambulatori e farmacia; nato nel 1989, è stato chiamato Centro come noi Sandro Pertini. "Come noi" per ricordare "E se capitasse a me? Come vorrei essere accolto e curato?". E' organizzato secondo la competenza "restituita" dai medici volontari che ne fanno parte. Tra le varie attività spicca la comunità profughi dove sono accolti circa 50 persone. Sermig non è solo Torino: all'Arsenale della speranza di San Paolo in Brasile vengono accolti circa 1.150 uomini di strada. In Giordania l'Arsenale dell'incontro ospita bambini e ragazzi diversamente abili favorendo la loro formazione.

Il nostro giro prosegue col Gruppo Re.Te. (Restituzione Tecnologica) che inventa e realizza prodotti per particolari progetti, come l'idropedale. La scuola d'arte nella Palazzina della chimica, l'asilo con 75 posti, la foresteria completano le attività del Sermig. Alla Fraternità della Speranza vivono insieme e collaborano uomini e donne consacrati e diverse famiglie. Chi ci accompagna spiega con disarmante semplicità che il valore della consacrazione all'Arsenale della pace significa "portare la testimonianza" della storia del Sermig. Uno degli impegni quotidiani della fraternità è fare bene per il bene, metodo che ispira ciascun volontario, noi di OSF e qualsiasi associazione di solidarietà.

Lasciamo l'Arsenale della pace pensando alle parole dell'omelia di padre Vittorio nel servizio al prossimo: "O si risponde con tutto noi stessi, o non si risponde".

Libera,
volontaria di OSF in mensa

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