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Opera San Francesco per i Poveri
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Gennaio 2013

VOLONTARIATO IN AZIENDA: UN AIUTO A DOPPIO SENSO

Anche un chicco di riso può fare la differenza: comincia Nielsen Company nel mese di settembre invitando tutti i propri dipendenti nella raccolta di cibo per OSF, secondo uno schema di alimenti indicati a seconda delle necessità. Una bella gara di aiuto cui hanno partecipato con grande entusiasmo le tre sedi dell'azienda, in via Giuseppe di Vittorio a Corsico, in via Filippetti e in via Lattuada.

Appuntamento con la solidarietà in settembre anche per Biogen Idec, biotech company indipendente, che quest'anno offre a livello mondiale complessivamente 7mila ore alle associazioni no profit in un programma al quale ha partecipato per la prima volta, con un'altissima adesione, anche la sede italiana, da poco parte del network. Spiega Giuseppe Banfi, amministratore delegato di Biogen Idec Italia: "comprendiamo l'importanza del volontariato, che fa parte della vita quotidiana di tutti poiché riflette i bisogni più profondi della società civile ed esprime il desiderio di sentirci parte attiva della comunità nella quale operiamo". Sono sette i dipendenti che hanno aderito al Care Deeply Volunteer Day il 14 settembre ed hanno aiutato OSF: cinque prestando servizio in mensa per pulire i tavoli, riempire le brocche d'acqua, servire il dolce, mentre altri due volontari invece sono stati 'impiegati' presso il centro raccolta.

Non una giornata di solidarietà, ma addirittura due mesi: Edelman ha deciso di festeggiare una ricorrenza importante dedicando tempo, professionalità e risorse economiche alla lotta contro la fame e la povertà e così i 60 anni di attività dell'azienda di comunicazione sono stati celebrati con diversi progetti nelle 60 sedi in tutto il mondo, per 60 giorni, dal 16 luglio al 13 settembre. I dipendenti milanesi hanno scelto OSF per fare volontariato in mensa nel mese di agosto: ciascuno di loro aveva 4 ore a disposizione ed ha aiutato nel servizio di oltre 5.000 pasti, riempiendo le brocche d'acqua per gli ospiti e servendo la frutta ai tavoli dopo il self service, nella condivisione di un'esperienza che si è rivelata molto più significativa di quanto essi stessi avessero previsto.

"È stato molto bello potersi fermare anche solo per un giorno e guardare negli occhi chi ha purtroppo avuto meno fortuna. Incontrare, parlare, ascoltare storie. Anche solo sorridere. Il nostro è stato solo un piccolo contributo se paragonato al bisogno che ci circonda - spiega Luca Cavalli MD di Performics Italia - e soprattutto, se paragonato a quanto abbiamo avuto in cambio". La sua azienda, parte di Zenith Optimedia, ha indetto i suoi primi Global Community Performance Days il 27 e il 28 settembre. A Milano tutti i dipendenti hanno scelto di collaborare con OSF, 8 in mensa (per la distribuzione di acqua, la pulizia dei tavoli, il servizio del dolce al termine del pasto preso al self service) e 2 alle docce per accoglienza, distribuzione di magliette o camicie e prodotti per l'igiene personale, assistenza e aiuto in caso di necessità.

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Gennaio 2013