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Opera San Francesco per i Poveri
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Luglio 2013

OSF APERTA PER FERIE

Le previsioni statistiche pubblicate in questi giorni ridimensionano il fenomeno vacanze: la morsa della crisi economica non consente a tutti di godersi un periodo di riposo lontano dalle città, come accadeva negli anni passati. Molti si accontenteranno soltanto di pochi giorni di svago, o di qualche fine settimana prolungato. Molti non possono fare neanche questo. Opera San Francesco, come da consuetudine, resta accanto a quanti nella città semivuota vivono in condizioni precarie e di solitudine e che proprio nel periodo estivo rischiano di sentirsi più esclusi. Per fornire un supporto adeguato proprio a chi d'estate ha maggior bisogno, Opera San Francesco tiene aperti i propri servizi di assistenza per tutto il mese di luglio e agosto, anche se con orari e ritmi diversi.

Tra i servizi garantiti quello delle docce, un aiuto fondamentale per chi non ha un alloggio, né un luogo in cui prendersi cura della propria persona: resterà aperto al mattino dal 12 al 30 agosto, eccetto cinque giorni di chiusura (dal 5 al 9) per urgenti e necessari lavori di manutenzione. Grazie a generosi volontari, il centro di raccolta di Via Vallazze, rimane sempre aperto eccetto dal 15 al 17 agosto; sospende invece le attività consuete il guardaroba, anche se resta accessibile comunque per urgenze. Anche l'ambulatorio rimarrà aperto durante l’estate con una breve interruzione dal 10 agosto, per riprendere in pieno le sue attività il 26 agosto.
La mensa sarà aperta
invece tutti i giorni in modo continuativo, e sarà pronta anche per accogliere gli utenti delle altre mense cittadine che chiudono nel periodo estivo. Al regolare servizio mensa si aggiunge anche la consegna a domicilio di pasti caldi per gli anziani censiti dall'anagrafe della fragilità per il Piano anticaldo messo a punto dal Comune di Milano, al quale anche quest’anno OSF ha aderito. I nostri volontari portano alle persone anziane e sole un pasto caldo: è un piccolo gesto per dimostrare che nella città semivuota c’è qualcuno che pensa a loro. La solidarietà non conosce soste, perché a chi attende un aiuto non possiamo rispondere “torna in settembre”: al caldo e al bisogno, alla città semideserta, nella quale vivono i nostri poveri non dobbiamo aggiungere la fatica della solitudine.

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Luglio 2013