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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2014

17 E 18 MAGGIO: È STATA LA 6° EDIZIONE DE IL PANE DI OSF

Farina, acqua e lievito, cappelli in testa e mani in pasta: è cominciata così, assieme ai bambini, la bellissima avventura del Pane di OSF, una giornata per fare il pane e insieme imparare i valori della solidarietà e della condivisione. Questo allegrissimo (e rumoroso!) laboratorio del pane è stato organizzato nel 2009 per accompagnare la discesa in piazza, a Milano e a Como, dei primi gazebo per la distribuzione del Pane di Fra Cecilio in occasione dei cinquant’anni dalla fondazione di Opera San Francesco. Grazie all’accordo con alcuni panifici dell'Associazione Panificatori, i volontari hanno offerto ai passanti oltre tremila pagnottelle ricevendo in cambio donazioni sufficienti a garantire altrettanti pasti completi ai bisognosi che ogni giorno si rivolgono ad OSF. Una ricetta riuscita alla perfezione grazie all’impegno, alla generosità e all’entusiasmo che i volontari hanno dimostrato nel divulgare le attività di OSF, creando una rete di solidarietà che ha fatto letteralmente lievitare, anno dopo anno, la diffusione del Pane di OSF.

E che l’ha reso uno degli appuntamenti più importanti. Innanzitutto perché il pane, tutti i giorni sulla nostra tavola, visto nei gazebo delle piazze, tra la gente, ci ricorda che il cibo è un bene prezioso al quale ancora oggi nel mondo centinaia di milioni di persone non possono accedere.  E non c'è bisogno di andar molto lontano, la fame esiste anche vicino a noi. Inoltre il pane è simbolo di comunione, e portarlo ‘in piazza’ aiuta a sensibilizzare sulla necessità di essere con gli altri e per gli altri, facendosi carico dei loro pesi e delle loro difficoltà.

Le piazze sono aumentate anno dopo anno, così come il numero dei volontari, il pane distribuito e i soldi raccolti. Così dai 26.640 euro raccolti nel 2009 a Milano e Como si è passati ai 29.606 euro con 4112 pagnottelle del 2010 nelle piazze di Milano, Como, Lecco e Bergamo; al 2011 con 35.000 euro raccolti da 210 volontari e 4864 pagnottelle distribuite in aggiunta anche a Monza, Brescia e Varese; al 2012 che ha visto realizzare 52.870 euro, da 404 volontari con 7650 pagnottelle in aggiunta anche a Cremona; al 2013 con 54.372 euro, 441 volontari e 8025 pagnottelle, distribuite in aggiunta anche a Pavia. Quest’anno per la sesta edizione, si è presentato un vero esercito di volontari e simpatizzanti: 450 persone! Tutte estremamente motivate e desiderose di raggiungere i risultati attesi nelle piazze di Milano, Como, Lecco, Bergamo, Monza, Brescia, Varese, Pavia e Lodi. E i risultati ci sono stati, importanti e significativi anche quest’anno: 7980 pagnottelle distribuite e 53.970 euro raccolti.

Nonostante le piazze quest’anno fossero meno facili (quelle centrali e di maggior passaggio erano infatti assegnate ai gazebo della campagna elettorale) i volontari hanno saputo avvicinare molte persone, anche le più scettiche, e convincerle alla buona causa di OSF; muovendosi oltre la zona delimitata dal gazebo hanno raggiunto un numero sempre più ampio di potenziali sostenitori, dandosi compiti precisi, aiutandosi a vicenda. Il loro impegno è fondamentale non solo in piazza ma anche durante tutta la preparazione e organizzazione perché montano e allestiscono i gazebo e preparano i sacchetti del pane con etichette, volantini e materiale divulgativo.
Il tradizionale incontro di chiusura de Il Pane di OSF con tutti i volontari che hanno partecipato all’evento è stato fissato per giovedì 29 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium di via Kramer. Un momento per ritrovarsi, brindare al risultato positivo della manifestazione, scambiarsi impressioni e evidenziare insieme cosa sia possibile fare per migliorare ancora e ottenere sempre maggiori successi. I primi commenti ricevuti sull’edizione Il Pane di OSF 2014 sono intanto questi:

Ornella "All’inizio eravamo quasi tutti un po’ dubbiosi sul risultato che avremmo ottenuto. Allora ci siamo impegnati tanto, abbiamo spinto l’acceleratore e, soprattutto, abbiamo allargato tanto la nostra area di lavoro. OSF mi ha dato dei collaboratori che hanno saputo fare squadra. E’ stato bello vedere la gioia che accompagnava ogni versamento della raccolta nella cassa. E via verso altre raccolte... Che bello lavorare così! Ogni anno trovo che sia un’esperienza migliore rispetto all’anno precedente: incontro sempre persone diverse e ricche di esperienze e valori umani. Mi propongo già per l’anno prossimo come jolly nel giorno in cui non dovrò essere alla postazione assegnatami. Senz’altro più siamo più sono le possibilità di raggiungere risultati più ricchi".

Barbara "Durante il pomeriggio di sabato al banchetto in Varese ho avuto modo di conoscere Fra Domenico, Mario, il responsabile di Varese, Paolo, volontario a Milano alla mensa dei poveri. Senza contare le altre volontarie...un mondo umano meraviglioso!! E' stata un'esperienza bellissima ed arricchente. Le ore sono passate così velocemente che non mi sembrava vero!! Contate su di me anche per l'anno prossimo. Un abbraccio fraterno".

Laura "Grazie, grazie per queste due giornate di ascolto, di sorrisi, di camminate, di sorprese, di lezioni e dedizione per creare un’occasione, anche di rifiuti… Un sincero grazie per due giorni di grande insegnamento".

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