menu
Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri
Home / Comunicazione / News / Cosa posso fare per lei?

Settembre 2014

COSA POSSO FARE PER LEI?

Buongiorno, come posso aiutarla? Una frase sentita milioni di volte, magari pronunciata in modo distratto, come una formula senza significato. Un frase che invece fa la differenza, perché è quella che chiama tutta la nostra energia e le nostre competenze a servizio di qualcuno che ha bisogno, e stabilisce le basi di un’alleanza per raggiungere insieme un obiettivo. Come possono aiutarmi? è quello che si domandano tutti i giorni senza sosta un numero enorme di persone, soprattutto giovani e donne, oggi in condizione di disoccupazione o sotto-occupazione, piegate ad accettare lavoro nero, sfruttamento, paghe ingiuste, condizioni insicure e una vita di povertà, che preclude ogni possibilità di essere preso in considerazione per i propri meriti e le proprie competenze.
Anche se la crisi economica non genera occupazione, lo Sportello di Mediazione e Orientamento al Lavoro (SMOL) è nato proprio per far incontrare domanda e offerta e favorire processi di reinserimento nel mondo del lavoro. Gestito direttamente da OSF nelle sedi di Milano e dintorni (Baranzate e Cesate) è affiliato al Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro e mette a disposizione delle persone bisognose gli strumenti necessari: consulenza, raccolta dei curricula, formazione e orientamento alla ricerca di lavoro oltre a stage e tirocini extracurriculari e soprattutto percorsi di ricerca e selezione del personale.

Questo serve a creare occasioni di incontro tra persone e aziende o famiglie: il Consorzio Comuni Insieme, per esempio, ha avviato, con OSF a Cesate, un progetto per servizi di supporto per l’assistenza alle persone, siano anziani non autosufficienti, disabili o semplicemente bisognose di aiuto quotidiano. La Fondazione Sofia Ravasi, che contribuisce all’assistenza domiciliare di persone affette da Alzheimer con scarse risorse economiche, ha invece affidato la ricerca di assistenti familiari come ‘supplenti’ nei periodi di ferie degli operatori che svolgono regolarmente il servizio. Tutto questo impegno ha già prodotto risultati, creato un’ampia banca dati di profili professionali anche di alto livello qualitativo e avviato 9 doti lavoro, ottenute attraverso il sistema messo in atto da Regione Lombardia per favorire il rapido rientro nel mercato del lavoro di persone disoccupate, inoccupate, in mobilità o cassa integrazione.

Tra le centinaia di curricula raccolti dallo SMOL ce ne sono certamente molti che ci sentiamo di ‘raccomandare’: il servizio In Famiglia si occupa di ricerca, selezione e collocazione del personale per la collaborazione e l’assistenza domestica e domiciliare. Gli operatori di SMOL sono a disposizione per ascoltare le diverse esigenze e proporre alle famiglie persone di esperienza, in grado di svolgere al meglio i compiti richiesti, facendosi carico di tutti gli adempimenti burocratici necessari, della selezione, della presentazione dei candidati, della registrazione del contratto, dell’inserimento in famiglia. L’obiettivo è quello di creare occasioni di lavoro attraverso l’incontro tra persone, segno di umana solidarietà e reciproca fiducia, come il legame che si instaura tra i volontari e le persone in difficoltà che si rivolgono ad Opera San Francesco.

Condividi su: Condividi con Facebook Condividi con Twitter

 

Notizia presente
nella newsletter
Settembre 2014