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Opera San Francesco per i Poveri
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Ottobre 2014

VISITA DEL CARD. O'MALLEY

Inaspettata ma estremamente gradita la visita del Card. Patrick O’Malley a Opera San Francesco e alla fraternità dei cappuccini di Viale Piave.
Gli addetti ai lavori conoscono molto bene la figura del Card. O’Malley, per tutti qualche cenno biografico può aiutare a comprendere la sua statura spirituale e pastorale.

Patrick O'Malley nasce il 29/6/1944 in una famiglia di origine irlandese e cresce, insieme alla sorella e al fratello maggiore in Pennsylvania. A 12 anni entra in al seminario minore francescano, a 21 anni, emette la prima professione con i voti semplici entrando a far parte dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini ed assumendo il nome di Sean, in onore di san Giovanni.
Riceve l'ordinazione sacerdotale il 29 agosto 1970 ed è trasferito a Washington, dove insegna letteratura spagnola e portoghese all'Università. Nel 1973 fonda il Centro Católico Hispano, un’organizzazione per l'assistenza umanitaria ai profughi e immigrati dell'America Latina.
Nel 1984 è designato come vescovo della diocesi di Saint Thomas, nelle Isole Vergini Americane; succede come vescovo diocesano un anno dopo. Il 16 giugno 1992 è nominato vescovo di Fall River, nel Massachusetts. Dieci anni dopo nel 2002 è trasferito alla diocesi di Palm Beach, in Florida (2002), ma già nel luglio 2003 Papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo metropolita di Boston.
Unico cappuccino al mondo, Papa Benedetto XVI lo eleva al rango di cardinale nel concistoro del 24 marzo 2006.
Il 31 maggio 2010, dopo la pubblicazione dei rapporti Ryan e Murphy sugli abusi su minori all'interno della Chiesa cattolica irlandese, è nominato visitatore apostolico per l'arcidiocesi di Dublino.
Partecipa al Conclave del 2013 e viene considerato tra i papabili da diversi organi di stampa.
Il 13 aprile 2013 Papa Francesco lo nomina membro del gruppo di cardinali chiamati a consigliarlo nel governo della Chiesa universale e a studiare un progetto di revisione della Curia romana.
Dal 22 marzo 2014 è membro della Pontificia commissione per la tutela dei minori appena istituita da Papa Francesco.

Fra Paolo, presente alla visita del Card. O’Malley, così commenta:
"Una merenda proprio particolare quella che abbiamo fatto lo scorso lunedì 6 ottobre. Non per la particolarità del cibo o delle bevande, ma per la presenza straordinaria, di un altrettanto straordinario “personaggio”: il cardinale di Boston O’Malley.
Quanto dista Boston da Milano? Sembrerebbe poco, a vedere la familiarità che il suo cardinale ha dimostrato nei nostri confronti. Familiarità accompagnata da un vero interesse per noi frati e le iniziative proposte all’interno della nostra fraternità. Si è preso tutto il tempo necessario per vedere, conoscere e interessarsi durante la visita dei nostri ambienti. Dalla chiesa al museo, dalla tomba di fr. Cecilio a Opera san Francesco, l’archivio…
Ricevere questo tipo di visita fa sempre piacere perché è segno di amicizia, di stima. Incontrare persone fa crescere. Conoscere situazioni, allarga gli orizzonti e permette d’avere una visione più realistica di quello che facciamo e incoraggia ad accrescere il tanto bene che nel nostro piccolo la Provincia compie.
Un grazie a sua eccellenza fr. Paolo Martinelli che ha permesso questo incontro familiare con il nostro confratello Cardinale che ha continuato la sua permanenza a Milano incontrando il giorno successivo il Clero della Diocesi Ambrosiana in un’interessante conferenza in Duomo circa la sua non sempre facile esperienza pastorale".

Fr. Paolo C.

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