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Opera San Francesco per i Poveri
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Dicembre 2014

INCONTRARSI DA OSF - LA FESTA DEI VOLONTARI

Sono dappertutto, sono di tutti i tipi, di tutte le età, di ogni ceto sociale.
Senza di loro, non ci sarebbe Opera San Francesco.
Sono i volontari.

Se c’è una cosa che hanno tutti in comune, è il cuore generoso e la disponibilità a servire gli ultimi. Sono proprio i volontari ad ascoltarli, a farli sentire persone, e ricevere in cambio talvolta solo l’occhiata fugace di chi ormai ha perso tutto e pensa di non potersi permettere più neanche un sorriso. I volontari sono al poliambulatorio, sono in mensa, sono al centro raccolta, sono al servizio docce, sono in segreteria, nell’area sociale, all’accettazione, agli sportelli, sono nei gazebo col Pane di OSF, sono in giro a portare cibo col Pony della solidarietà, sono in farmacia per la raccolta del Banco farmaceutico, sono a tutti gli eventi promossi da Insieme a San Francesco oggi e alle iniziative di sensibilizzazione.

Sono accanto agli ultimi, tutti i giorni, sempre. Per ringraziarli del loro impegno ha avuto luogo il 14 dicembre la tradizionale Festa dei volontari, l’occasione per riflettere sui valori e gli insegnamenti del Santo di Assisi che si perpetuano nel tempo ma anche un modo per stare insieme, dopo la Santa Messa, in occasione del pranzo dedicato in mensa. E’ sempre una giornata speciale, e lo è stata anche questa volta, come ci raccontano le parole di Liliana, volontaria alle docce. ‘Per la prima volta, dopo anni di volontariato, ho partecipato al pranzo di Natale. L'organizzazione era perfetta, come sempre tutto, a Opera San Francesco: buono il cibo, festosa l'atmosfera. Inevitabilmente, tra i volontari si sono creati piccoli gruppi. Io sono stata con le mie amiche della raccolta indumenti, anche se adesso, da molti anni, sono alle docce; forse alla raccolta indumenti il ritmo del lavoro è più  tranquillo ed è più facile conoscersi. E' bello stare insieme per un po' di tempo, perché a Milano non è semplicissimo incontrarsi tutte. Tornando a casa ho pensato a tutti i volontari dei frati, come io li chiamo e li penso, che hanno provenienze sociali, culturali, idee politiche diverse: alcuni sono praticanti, altri no, altri ancora addirittura atei ma comunque accomunati da un desiderio di aiuto e di carità ai poveri. In un paese ferito da scandali di ogni tipo fa bene pensare che ci siano molte persone che dedicano tempo, energie e cuore ai loro fratelli in difficoltà. A tutti Buon Natale!’.

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