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Opera San Francesco per i Poveri
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Dicembre 2015

MATTARELLA: NON RINUNCIATE A PENSARE IN GRANDE

Inizia con il ricordo di Rita Fossaseca, la dottoressa volontaria uccisa in Kenya nell’orfanotrofio in cui lavorava, la cerimonia di sabato 5 dicembre al Palazzo del Quirinale per la Giornata Internazionale del Volontariato, istituita dalle Nazioni Unite nel 1985 allo scopo di promuovere, valorizzare e incoraggiare l'attività svolta dai volontari di tutto il mondo. Un minuto di silenzio per ricordare, assieme alla dottoressa Fossaseca, i volontari caduti nell'adempimento di una missione di solidarietà. Le persone presenti - oltre 300, in rappresentanza del mondo del volontariato italiano - sanno che solidarietà, gratuità, generosità, impegno sono i valori che li portano a spendere parte importante del proprio tempo nel servizio alle persone più bisognose, anche a rischio di correre pericolo, talvolta grave. “Un sorriso, un'ora di compagnia, una parola amica non si possono vendere né comprare! - ha detto il Presidente Mattarella - Il volontariato è una grande risorsa per il nostro paese, una ricchezza che non si può calcolare soltanto in termini economici. Fate parte dell'Italia migliore. Siete un esempio per tutti gli italiani e potete esserne fieri. Mi permetto di dirvi di continuare, di andare avanti, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili. Anche quando ci si può sentire sfiduciati perché le cose non vanno come si vorrebbe. E' fondamentale che il vostro messaggio arrivi a un numero sempre più largo di giovani, ai quali poter passare idealmente il testimone di un patrimonio di solidarietà e umanità di grande valore. Il volontariato per un giovane è occasione di crescita personale e civile.
Particolarmente incisive le parole del Presidente sul problema che Opera San Francesco combatte tutti i giorni: La povertà è indegna di un Paese civile. La povertà assoluta colpisce in Italia 4 milioni di persone: si tratta di famiglie con bambini, anziani e ammalati, di giovani senza lavoro. Va debellata perché non è degna di un Paese civile”.

Padre Maurizio Annoni, presente alla cerimonia, così commenta: “Le parole del Presidente Mattarella e le testimonianze dei volontari hanno evidenziato ancora una volta l’importanza del volontariato all’interno della nostra società. Penso al tempo donato, alle risorse impiegate, alla professionalità, al coraggio consapevoli anche di un rischio che i volontari affrontano. Tutto viene offerto soprattutto nel silenzio, nella gratuità e nella disponibilità a porsi al servizio degli altri e per valorizzare l’immenso bene culturale patrimonio dell’Italia. Opera San Francesco è stata direttamente invitata all’evento dalla segreteria del Quirinale. È l’ennesima prova della fiducia che le istituzione hanno nei nostri confronti, è il riconoscimento del grande e ammirevole impegno degli oltre 700 volontari impegnati in Opera”.

Madrina della cerimonia Geppi Cucciari che ha intervistato sei volontari impegnati in diverse aree: Teresio Cagliero per le attività socio-assistenziali dei ‘senza fissa dimora’; Marta Bernardini, per l'assistenza ai rifugiati; Silvia Lombardo, per l'assistenza nelle carceri; Lorenzo Mazzieri, volontario della Protezione Civile; Alessia De Fabiani, per la valorizzazione dei beni comuni; Alessandro Manciana, medico volontario. Erano presenti Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati; Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato della Repubblica, Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giorgio Lattanzi vicepresidente della Corte Costituzionale.

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