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Opera San Francesco per i Poveri
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Febbraio 2016

IL CUORE GRANDE DEGLI ITALIANI

“Ancora una volta gli italiani hanno dimostrato di avere un grande cuore e una sensibilità unica nei confronti di chi si trova in difficoltà e non si può curare”: sono queste le parole con cui Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus, comunica il risultato della XVI Giornata di Raccolta del Farmaco, che si è tenuta in tutta Italia il 13 febbraio con la partecipazione di 3.681 farmacie e di 14.000 volontari. Oltre 350mila confezioni di farmaci sono stati donati dai cittadini per le 400mila persone quotidianamente assistite dai 1.663 enti caritativi che collaborano con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. I 35 volontari di Opera San Francesco hanno presidiato 13 farmacie della nostra provincia (10 solo a Milano) per distribuire materiale informativo e raccogliere i farmaci destinati ai servizi del poliambulatorio. Il racconto di chi c’è stato, come sempre, vale più di ogni altra parola… per cui lasciamo parlare loro!

Domenico e Rosalba, marito e moglie entrambi volontari di OSF, sono stati alla farmacia Cavalli, alla Bovisa. Un turno mattutino, e una discreta raccolta di farmaci, caratterizzato da due episodi che desiderano raccontare perché li hanno sorpresi piacevolmente. “Ho avvicinato una giovane mamma di colore coi depliants di OSF e del Banco e le ho spiegato il significato della giornata. Mi ha guardato triste, e scusandosi ha confessato che aveva solo quanto bastava per i farmaci prescritti sulla ricetta. Con stupore l'ho vista invece tornare col sorriso, sollevata perché un farmaco della ricetta mancava, e così aveva potuto comprare qualcosa da donare! E poi un signore anziano con modo burbero mi ha scansato come per dire ‘non mi interessa’ ma poi ci ha portato farmaci per un valore di almeno 10 euro! Così, concludono Domenico e Rosalba, questi episodi ci hanno confermato che non bisogna giudicare le persone da come si presentano, ma da come agiscono”.

Michela racconta il suo Banco Farmaceutico 2016.

Devo ammettere che, come tutti gli altri eventi di OSF, è sempre esaltante e altamente gratificante partecipare! Non hanno assolutamente prezzo il sorriso e lo sguardo di riconoscenza che le persone, di ogni età, sesso, nazionalità, ti rivolgono dopo aver donato qualcosa, in questo caso un farmaco da banco, piccolo gesto immensamente grande per chi ne ha realmente bisogno. La gente è molto curiosa, vuole sapere a chi andrà il farmaco donato, e cosa possono donare nello specifico… Spiegare bene ogni cosa rassicura molto e qualifica l’impegno offerto da OSF perché i nostri utenti siano adeguatamente curati e seguiti. Quest'anno sono stata assegnata alla farmacia di Trezzo sull'Adda; era la prima volta che erano presente i volontari e la differenza si è vista, sia nel modo di avvicinare le persone e dare informazioni sia dal punto di vista della raccolta dei farmaci. Vorrei suggerire due cose: mettere le locandine all'esterno della farmacia e ben visibili, e poi inserire anche farmaci per bambini, perché tante mamme e tanti papà ci hanno richiesto espressamente questo. Il momento che ricordo con maggior piacere è quando una signora, dopo aver donato il farmaco, ha voluto fare una foto alla locandina dove sono riportate le farmacie aderenti all’iniziativa per visitarle e fare altre donazioni! Un’esperienza bellissima che ogni anno diventa migliore e uno scatolone bello pieno che abbiamo guardato con immensa soddisfazione alla fine del turno. Grazie e al prossimo anno!”.
 

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Febbraio 2016