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Opera San Francesco per i Poveri
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Marzo 2017

2016: OSF AL SERVIZIO DI CHI HA BISOGNO

Pasti caldi, servizi di igiene personale, abiti puliti, visite mediche, assistenza per tutti. È un miracolo di solidarietà quello che va in scena quotidianamente a Opera San Francesco, grazie al lavoro di volontari e al sostegno di privati e di aziende. Sono oltre 25.000 le persone che hanno “incontrato” OSF nel 2016, un numero enorme: di questi utenti, che si sono rivolti almeno una volta ai nostri servizi, il 76% sono maschi e il 24% femmine; sono piuttosto giovani, le fasce d’età più rappresentate sono dai 25 ai 34 anni (26%) e dai 35 ai 44 (22%); gli over 54 sono il 16% ma c’è anche un’importante presenza di under 18, il 3%.
I nostri ospiti vengono da 131 nazioni diverse ma l’Italia mantiene sempre il primato con il 12% di presenze. Segue il Marocco che insieme a Egitto, Senegal, Mali, Costa d’Avorio, Nigeria, Guinea e Gambia fa salire complessivamente al 35% circa il numero di ospiti del continente africano. El Salvador e Perù sono i due paesi maggiormente rappresentati delle Americhe; con romeni e ucraini l’Europa orientale è presente per oltre il 20%, mentre gli asiatici superano il 12%.

La mensa è il servizio “storico” di Opera San Francesco e con 180 posti a sedere e un funzionale self-service, tra pranzi e cene ha servito nel corso dell’anno passato 746.705 pasti, per una media di 2.397 al giorno e punte di oltre 2500 in ottobre e in novembre.

La cura della persona è un diritto essenziale per la propria dignità: sono stati 66.497 gli ingressi alle docce, con una media giornaliera di 264. L’accesso settimanale alle docce ha registrato 36.282 ingressi maschili, con una media superiore ai 3.000 al mese, e 2.292 femminili, oltre a 124 minori.

Un cambio completo al mese, con scarpe, giacche, coperte e quanto necessario viene offerto dai volontari, che cercano quando possibile di soddisfare anche gusti ed esigenze per accontentare gli ospiti. Rifornito dal Centro raccolta, che si occupa dello stoccaggio e della distribuzione delle donazioni, il servizio guardaroba ha offerto 12.277 cambi, portando la media del 2016 a 52 cambi d’abito completi al giorno.

Al poliambulatorio sono salite a quasi 34.000 le prestazioni richieste tra medicina di base, preventiva, diagnostica e specialistica, coordinate da un lavoro di equipe che garantisce il diritto alla salute a chi non riesce ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale. Come sempre in crescita il numero di famiglie o persone povere che usufruiscono del servizio di distribuzione dei farmaci perché non hanno accesso o perché non possono permettersi il ticket: nell’anno sono stati 52.000 i farmaci distribuiti.

È una storia di solidarietà che si svolge quotidianamente senza rumore, grazie alle risorse dei benefattori e al lavoro infaticabile dei volontari. Un esercito generoso quello dei volontari (814 persone, di cui 220 medici professionisti volontari) che aumenta di anno in anno e che, insieme alle tante persone sensibili che ci hanno mostrato sostegno e vicinanza, ci incoraggia a guardare al futuro con rinnovata speranza.

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