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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2017

VOLONTARIATO AZIENDALE: L'ESPERIENZA DI GUIDO DI UBI BANCA

Sono tante le aziende che aiutano Opera San Francesco, in modi diversi. Sempre di più scelgono di esserci accanto grazie al volontariato aziendale. Si tratta di una modalità che permette ai dipendenti di conoscere in prima persona le realtà non profit e di contribuire concretamente ai loro progetti offrendo il proprio tempo e il proprio lavoro.

UBI Banca è una delle aziende che nel mese di maggio è entrata in OSF e nei suoi servizi: i suoi dipendenti hanno indossato il grembiule rosso, il cappellino e i guanti e hanno svolto servizio in mensa. Tra loro anche Guido, il responsabile del Terzo settore e dell’Economia civile. 53 anni, dal 2002 in UBI Banca, vive a Bergamo ma lavora a Milano e conosceva già Opera San Francesco.

L’incontro tra Opera e UBI Banca è nato nell’ambito del progetto “Un giorno in dono” che la sua azienda, con l’aiuto di Sodalitas e Istituto italiano della donazione, porta avanti da 3 anni e facilita il contatto tra le organizzazioni e UBI. Così, da marzo a giugno, i dipendenti sono invitati a donare un loro giorno di ferie e dedicarlo a una associazione e allo stesso tempo l’azienda fa una donazione per il corrispettivo economico.
Sono 1500 i dipendenti di UBI BANCA di tutta Italia che partecipano a questo progetto, sintomo che il nostro è un paese attento e partecipe alle storie di chi è in difficoltà e cerca di dare il proprio contributo in prima persona.

Guido è una di queste persone e ci racconta di come si sia meravigliato dell’organizzazione della mensa di Opera San Francesco dove ha prestato servizio come volontario: “Mi ha colpito anche l’umanità con cui vengono trattate le persone. Unita alla professionalità, perché per servire 2500 pasti serve un’organizzazione precisa, e qui c’è”.

Riguardo ai poveri che ha incontrato durante queste ore di volontariato dice: “In molti casi sembrano persone qualsiasi, di cui non l’avresti mai detto avessero bisogno di aiuto. Sono le nuove fragilità, coloro che si sono trovati in difficoltà magari per la perdita del lavoro o per un divorzio”.
Questo modo di dare aiuto, di essere vicini e partecipi al disagio di altri è un volontariato concreto - così lo definisce Guido - pragmatico. Ed è ciò di cui gli utenti di OSF hanno bisogno, azioni concrete.

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