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Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri
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LA MENSA

La mensa di Opera San Francesco è stata fondata nel 1959.
All'inizio poteva offrire 146 pasti al giorno. Oggi più di 2300.
 

SERVIZIO MENSA - ANNO 2016

pasti
746.705
PASTI

Pranzi: 407.652
Cene: 339.053
Totale pasti: 746.705
Media giornaliera: 2.397

PRINCIPALI ALIMENTI CONSUMATI OGNI GIORNO

Pasta: kg 150
Riso: kg 50
Pomodoro: kg 200
Olio di semi: lt 40
Olio d'oliva: lt 10
Frutta: kg 350
Pane: kg 250 equivalente a un consumo di circa 4500 panini

 

La mensa di OSF vuole essere un conforto per il corpo e per lo spirito. Una pausa in un ambiente accogliente e piacevole, l'opposto di quello in cui, chi è povero ed emarginato, vive tutto il giorno. Primo, secondo, contorno, frutta e cordialità. Tutto compreso.

È quasi passato un secolo da quando Fra Cecilio Cortinovis, affacciandosi ogni giorno alla portineria del convento dei Frati Cappuccini di Viale Piave, iniziò la sua opera di carità.
Oggi la mensa è aperta per 6 giorni alla settimana, dal lunedì al sabato dalle 11.30 alle 14.30 e dalle 18.00 alle 20.30. Grazie alla generosità di tanti benefattori e volontari è diventata una struttura ben organizzata, capace di offrire ogni giorno oltre 2.300 pasti caldi (con un menu variegato ed equilibrato).

Il servizio mensa di OSF, organizzato per maggiore efficienza in forma di self-service, dispone di 180 posti a sedere. Dalla cucina escono ogni giorno circa 150 chili di pasta, condita con oltre 200 chili di sugo; il lunedì, giorno di pollo, vengono distribuiti circa 150 chili di carne... I numeri parlano chiaro e aiutano a comprendere le dimensioni dell'emergenza povertà.

Immigrazione e disagio, impoverimento di nuclei famigliari e difficoltà degli anziani e dei pensionati soli: la povertà oggi ha i volti di tante persone diverse che nella nostra mensa siedono fianco a fianco. Si scambiano le proprie esperienze e si sorridono, si capiscono anche se parlano lingue diverse, perché solo una è la lingua che parla di bisogno e di solidarietà per uscire dal tunnel della povertà.