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Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri

INSIEME A SAN FRANCESCO OGGI - EDIZIONE 2012

I festeggiamenti si sono svolti durante tutto il mese di ottobre. L'edizione 2012 della manifestazione ha visto incontri, festa e solidarietà per far conoscere e riscoprire gli insegnamenti del Santo di Assisi.
 

Un mese di incontri, festa e solidarietà

la locandina dell'edizione 2012

Scarica la locandina con il programma degli eventi (pdf).

 

L'edizione di "Insieme a San Francesco oggi" ha avuto un calendario ricco di appuntamenti il cui obiettivo era quello di far conoscere e riscoprire gli insegnamenti del Santo di Assisi che animano ogni giorno l'attività di Opera San Francesco per i Poveri e che rappresentano valori condivisi dalla fraternità cappuccina.

Gli incontri sono iniziati con il Transito di San Francesco, un momento di preghiera in ricordo del Santo che ha riunito nella chiesa dei Cappuccini di Viale Piave la comunità dei frati e numerosi fedeli.

Nei giorni successivi, gli eventi sono proseguiti con la Santa Messa solenne presieduta dal Cardinale Angelo Scola che, per la prima volta dall'inizio del suo incarico di Pastore della chiesa ambrosiana, ha visitato la nostra chiesa e la mensa dei poveri. La chiesa era gremita di fedeli, volontari, benefattori che hanno seguito con partecipazione l'omelia del cardinale.
L'arcivescovo ha avuto parole di stima e considerazione nei confronti di Opera San Francesco: "Sorgente di civiltà grazie alla sua testimonianza di carità offerta ai poveri di ogni condizione sociale, ma anche di ogni appartenenza culturale, nazionale e religiosa".

Sempre nella chiesa di Viale Piave, si è tenuto il concerto "FA RE SOLidarietà in musica". Oltre cinquecento persone hanno apprezzato le musiche di Händel, Mozart e Haydn, magistralmente eseguite dalla Circuito Musica Orchestra, giovane e dinamico ensamble composto da alcuni dei professori d'orchestra del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

E' stata poi la volta della proiezione del film Miracolo a Le Havre del maestro Aki Kaurismäki, un'occasione per riflettere sui temi della comprensione, accoglienza e condivisione. Il pubblico, circa 130 persone, ha seguito con interesse il dibattito condotto da fra Davide Sironi, esperto di cinematografia, e ha gradito l'iniziativa di organizzare nell'Auditorium di Via Kramer proiezioni di film di valore artistico.

Domenica 21 ottobre si svolto l'appuntamento forse più atteso: "Grandi Cuochi all'Opera". Opera San Francesco ha aperto le porte della mensa dei poveri per uno speciale pranzo di beneficienza firmato da 13 grandi chef italiani. L'evento è stato organizzato con la collaborazione di Identità Golose, il congresso di cucina d'autore che dal 2005 ha trasformato Milano nella capitale della cucina internazionale. L'evento ha avuto un grande successo, la mensa, coi suoi 180 posti, era al completo. Si è respirata un'atmosfera allegra di "pranzo domenicale", tutti insieme ad assaporare i piatti prelibati che uscivano dalla cucina dove i tredici chef lavoravano fianco a fianco, impegnati, insieme, nella realizzazione di un pranzo per sostenere OSF.
Sotto la guida di Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose, il pranzo si è tramutato in un'allegra occasione per conoscere alcuni dei più importanti protagonisti della cucina italiana, primo fra tutti Aimo Moroni, giunto a Milano nel 1946 a vendere caldarroste e gelati, che ebbe la fortuna di conoscere personalmente fra Cecilio del quale, come ha mostrato, conserva un'immagine nel portafoglio! Il principio ispiratore dell'evento, alta cucina povera, è stato rispettato: piatti eccellenti realizzati con prodotti semplici, ma di ottima qualità compresi i famosi mostaccioli, i dolcetti che piacevano a San Francesco. Grande successo dunque e appuntamento per l'anno prossimo!

Ancora due appuntamenti prima di giungere alla fine del mese di ottobre: la conferenza "Il Volto di San Francesco. Storia e spiritualità attraverso le opere d'arte", organizzata in collaborazione con il Museo dei Beni Culturali Cappuccini. Un incontro di grande interesse culturale e artistico, apprezzato dal pubblico presente che si è dimostrato molto interessato al percorso proposto con grande competenza e passione dalla direttrice del museo, la storica dell'arte Rosa Giorgi.

A chiudere, lo spettacolo teatrale di e con Erika Renai, attrice e volontaria di OSF, "E fu chiamata donna".
Lo Spazio Oberdan, al completo coi suoi 196 posti, ha applaudito a lungo al termine della performance dimostrando di apprezzare la grazia, lo humour, la verve, la sensibilità, le doti artistiche di Erika Renai che ha saputo offrire un insieme di figure femminili di grande spessore.
Storie di donne che hanno parlato di emozioni, di dolore, d'ironia per chiudersi in un tenero, convinto riconoscimento dei reciproci valori dell'uomo e della donna.