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Opera San Francesco per i Poveri
Opera San Francesco per i Poveri

INSIEME A SAN FRANCESCO OGGI - EDIZIONE 2013

Gli eventi si sono svolti durante il mese di ottobre. L'edizione 2013 della manifestazione ha visto incontri, festa e solidarietà per far conoscere gli insegnamenti di San Francesco.
 

Un mese di festeggiamenti ed eventi

la locandina dell'edizione 2013

Scarica la locandina con il programma degli eventi (pdf).

 

Il mese di festeggiamenti dedicati, come tradizione, a San Francesco si è felicemente concluso.
Tanti sono stati gli appuntamenti proposti e tante sono state le persone che, con interesse e simpatia, hanno partecipato alle giornate di festa e solidarietà proposte da “Insieme a San Francesco oggi”.

Tutti gli appuntamenti in calendario, dal Transito alla Santa Messa solenne, dalle proiezioni degli interessanti film “Le Nevi del Kilimangiaro” e “Il figlio dell'altra” alla conferenza “Dal Crocefisso di San Damiano alle Stimmate” hanno saputo radunare centinaia di persone attente e partecipi. Sempre si è sentita presente e intensa la partecipazione di tutti: benefattori, volontari, amici e simpatizzanti, in ogni occasione si è creata un bella atmosfera di calore e di condivisione dei contenuti proposti di volta in volta dai vari eventi.

L'apice degli eventi è stato raggiunto col concerto “Ogni cosa ha il suo tempo” e il pranzo benefico “Grandi cuochi all'Opera”.
Entrambi gli appuntamenti hanno riscosso un grande successo.

Quasi seicento persone hanno seguito il concerto nella chiesa dei Cappuccini dimostrando di seguire il percorso musicale con grande emozione. Il concerto, infatti, proponeva un tema molto significativo: il tempo che scandisce i passaggi fondamentali della vita umana.
Ognuno dei dodici temi presentati, tra cui il Principio, il Sogno, la Memoria, il Ritrovamento, la Morte e il Risveglio, sono stati interpretati con musiche e canti tratti dalle tradizioni antiche e attuali della cultura araba, cristiana ed ebraica.
Grande è stato l'entusiasmo e ben tre i bis concessi dal Maestro Eyal Lerner e dal coro “Il tempo concertato”.

Il Pranzo benefico “Grandi Cuochi all'Opera” che si è tenuto domenica 27 ottobre nella mensa dei Poveri è stato, come sempre, una festa. Una festa tra amici nel segno della solidarietà perché lo spirito che unisce tante persone in questa occasione è proprio la volontà di essere presenti, per aiutare i meno fortunati, in un momento di distensione e di letizia.
196 le persone che hanno partecipato al pranzo che quest'anno aveva come tema la cucina di due paesi cari a Papa Francesco: il Piemonte, sua terra di origine, e l'Argentina, sua terra di adozione.
E' doveroso sottolineare che, grazie alla collaborazione con Identità Golose, questa iniziativa è interamente offerta a OSF dagli chef che prestano gratuitamente la propria opera e da altri numerosi sponsor che mettono a disposizione acqua, vino, pane, caffè, apparecchiature per la tavola, servizio in sala e sommelier.

Si è iniziato con un aperitivo in piedi nel chiostro dove, fortunatamente, non ha piovuto nonostante il cielo minaccioso. Qui gli ospiti hanno trovato le squisite proposte di Mauro Brun e Bruno Rebuffi delle due macellerie Annunciata e Pregiate Carni Piemontesi e di Cesare Battisti del ristorante Ratanà che si è esibito negli storici mondeghili (polpettine) e in divertenti proposte argentine come uova di quaglia in salsa chimichurri e il locro, zuppetta tiepida e un po' piccante di mais.
Poi, tutti a tavola nella mensa apparecchiata per le grandi occasioni dove Davide Scabin del Combal.Zero ha proposto il suo insuperabile vitello tonnato alla maniera antica della seconda metà dell'Ottocento e, sempre nella scia della tradizione della cucina piemontese, sono arrivati anche i deliziosi agnolotti del Plin di Ugo Alciati che li prepara rigorosamente secondo la ricetta di sua mamma Lidia. 
Per il secondo, ecco Emiliano Lopez, cuoco argentino del ristorante Buca di Ripetta di Roma, che dal mattino già armeggiava intorno alla griglia allestita nel giardino della mensa per preparare una gustosissima Tira de Asado. “Si tratta di un taglio speciale delle costole di maiale che ricorda le cartucciere (tire) dei cow boys. Nel mio paese ne sono tutti molto ghiotti” ha detto Emiliano presentando il suo piatto.
Ed ecco, a chiusura un'interpretazione del dulce de leche che piace a papa Francesco, ricca di sorprese e di sapori inediti e delicati, proposta dai pastry chef Gianluca Fusto e Andrea Besuschio.

Tra gli ospiti il vice sindaco Ada de Cesaris che ha avuto parole di grande apprezzamento e incoraggiamento per l'attività che OSF svolge a sostegno dei poveri e l'assessore alla sicurezza e coesione sociale, Polizia locale, protezione civile e Volontariato, Marco Granelli.

Grandi applausi per tutti gli chef che simpaticamente hanno descritto le loro ricette, per le brigate dei giovani aiuto cuochi, per gli sponsor. Ma, soprattutto, per Padre Maurizio che ha ricevuto in dono una divisa da chef con tutte le firme dei cuochi che hanno partecipato all'incontro e per Francesco Bonacci, uno dei cuochi di OSF al quale è andato un particolare riconoscimento per il suo impegnativo lavoro quotidiano nella nostra mensa.