Un Natale speciale grazie a tanti amici di OSF

aziende amiche di osf

Le ricordiamo spesso, perché per Opera San Francesco è fondamentale il loro supporto, e ci fa piacere farlo anche in quest’occasione, alle porte del Natale. La bella notizia è che per le prossime feste saremo e siamo stati supportati da ben due aziende per preparare pranzi natalizi agli uomini e alle donne che frequenteranno le nostre Mense nel giorno di Natale e il 15 dicembre quando li abbiamo festeggiati come siamo soliti fare in OSF.

Il primo appuntamento ha quindi avuto luogo sabato 15 dicembre quando in Mensa i nostri utenti hanno trovato un menù diverso dal solito: crespelle, arrosto con patatine e muffin al cioccolato, tutto generosamente offerto da Vivà, la catena di self service che ormai da qualche anno aiuta OSF donando gustose pietanze. Questo gesto di solidarietà nasce dal signor Cheodarci, che da tempo conosce la realtà di Opera San Francesco. La sua mamma infatti era devota di Fra Cecilio e lui ha deciso di aiutarci proprio per ricordarla. Un attaccamento che ci commuove e di cui siamo infinitamente grati. Per coronare una giornata diversa OSF ha inoltre pensato a un piccolo regalo per ogni ospite che pranzerà in Mensa: una pratica borsa a tracolla, indispensabile specie per chi, purtroppo, vive per strada.

Il 25 dicembre invece, a pranzo sarà la grande catena tedesca Lidl ha fornire tutto il necessario perché sia davvero un Buon Natale: ravioli ricotta e spinaci, cotoletta impanata e patatine, oltre a banane, pandoro e cioccolato per tutti. È la prima volta che questa grande realtà ci sostiene e lo ha fatto con grande generosità. Li ringraziamo e ci auguriamo continuino a darci una mano per poter garantire a chi ha bisogno d’aiuto, sempre maggior supporto.

In questi giorni quindi OSF si impegna a dare calore e piccoli momenti di serenità a chi solitamente si sente solo ed escluso dalla società. Grazie alla disponibilità dei volontari, alla generosità di queste aziende e al buon cuore di tutti i benefattori, anche il Natale 2018 sarà, ci auguriamo, un giorno meno duro.