L’assistenza in Opera San Francesco passa anche dall’housing sociale

Housing assistenza sociale

Il lavoro dell’Area Sociale di Opera San Francesco è volto a dare a chi vi si rivolge un aiuto concreto ma soprattutto intende far riconquistare autonomia e dignità. Per questo, gli operatori che all’interno di OSF si occupano dell’assistenza sociale, lavorano e preparano insieme agli utenti stessi dei percorsi che li portino, al loro conseguimento, all’indipendenza. Questa può essere di tipo abitativo, lavorativo, economico o relazionale.

Colloqui area sociale OSF

Un utente di OSF a colloquio.

IL LAVORO DI OSF PER RAGGIUNGERE INTEGRAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE

Chi arriva all’Area Sociale di Opera San Francesco e chiede di avere un primo colloquio con l’assistente sociale, ha l’opportunità di esplicitare i propri bisogni e di essere poi conseguentemente preso in carico dagli assistenti sociali e dagli educatori. Questo accade sempre per le persone a cui viene assegnato uno degli appartamenti a disposizione di OSF per Housing Sociale e Housing First. Ad accedervi sono soprattutto soggetti svantaggiati (singoli o famiglie), già utenti di Opera San Francesco o segnalati dalla rete territoriale dei servizi sociali del Comune di Milano e di altri comuni dell’hinterland.

COS’È LO SVANTAGGIO SOCIALE

I singoli utenti e le famiglie che si rivolgono a OSF sono in una condizione di svantaggio culturale. Ma cosa significa svantaggio culturale? Lo svantaggio è una condizione sfavorevole che riduce o addirittura toglie le probabilità di riuscita, o reca danno per qualche motivo o a qualche fine, o mette comunque in una situazione di inferiorità rispetto ad altri. Può essere di tipo economico, e dunque per mancanza di mezzi sono precluse molte possibilità  di sviluppo. Può essere una condizione di inferiorità culturale, derivata anch’essa spesso da uno stato patrimoniale e lavorativo debole o anche linguistico. Infatti chi non ha i mezzi linguistici per accedere alla società, ha difficoltà a integrarsi in ambito occupazionale, e sociale. Le persone che accedono ai Servizi di OSF si trovano spesso in queste condizioni.

IL PROGETTO HOUSING FIRST

Il progetto Housing First è forse quello più attivo in OSF per ciò che concerne l’inclusione sociale. Si tratta infatti di togliere dalla strada i senza dimora e di dare loro una soluzione abitativa per riprendere una vita quanto più normale possibile. Per farlo, questi utenti vengono seguiti costantemente dagli educatori che hanno il difficile compito di “insegnarli” a gestire tempo, denaro e relazioni sociali. Perché queste persone abbiano una quotidianità varia e stimolante, vengono anche organizzate attività e laboratori che li portino a socializzare con gli altri.

Assistenza Sociale Housing OSF

Un utente dell’Housing First di OSF

IL PROGETTO HOUSING SOCIALE

Quando si parla di Housing Sociale in OSF si intende un progetto – seguito soprattutto dal Servizio Pedagogico di Opera San Francesco – che prevede una serie di azioni che comprendono l’inserimento abitativo temporaneo e gratuito, e la costruzione di un progetto di autonomia personalizzato in coordinamento tra la rete dei servizi pubblici segnalanti e una rete dei servizi di OSF. I soggetti o famiglie in difficoltà che ne beneficiano si impegnano però a raggiungere dei macro obiettivi. Si tratta di piccoli progetti relativi alla genitorialità, alla socializzazione e all’integrazione sociale, alla ricerca di un lavoro o al raggiungimento del benessere psico fisico. L’Housing Sociale di OSF è differente dal Social Housing che solitamente prevede la condivisione di spazi comuni e la creazione di una sorta d comunità con cui, talvolta, spartire costi e obiettivi.