Lettera di Padre Maurizio

Carissimi buona e Santa Pasqua!

Risuona nella chiesa sparsa in tutto il mondo l’annuncio dell’angelo delle donne: “Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto… venite, guardate il luogo dove era stato deposto”. Questo è il culmine del Vangelo, è la Buona Notizia per eccellenza: Gesù, il crocifisso, è risorto.

La Buona Notizia non è solo una parola, ma è una testimonianza di amore gratuito e fedele: è uscire da sé per andare incontro all’altro, è stare vicino a chi è ferito dalla vita, è condividere con chi manca del necessario, è rimanere accanto a chi è malato o escluso.

La Pasqua dice con forza che l’Amore ha vinto, è più forte, l’Amore dona vita, l’Amore fa fiorire la speranza nel deserto. Con questa gioiosa certezza nel cuore, ci rivolgiamo al Signore Risorto! Aiutaci a cercarti perché tutti ti possano incontrare, sapendo di trovare un Padre buono e misericordioso. Aiutaci a sconfiggere la piaga della fame, aggravata dai conflitti e dagli immensi sprechi di cui spesso siamo complici.

Rendici capace di proteggere gli indifesi, soprattutto i bambini, le donne e gli anziani, a volte fatti oggetto di sfruttamento e di abbandono.
Consola quanti non possono celebrare la Pasqua con i propri cari perché strappati ingiustamente ai loro affetti. Conforta coloro che hanno lasciato le proprie terre per migrare in luoghi dove poter sperare in un mondo migliore, vivere la propria vita con dignità e, non di rado, professare liberamente la propria fede.

Ti chiediamo che gli animi si rivolgano alla riconciliazione e alla pace, costruire la pace è un processo che ci riunisce e stimola la nostra creatività per dar vita a relazioni capaci di vedere in ogni uomo e in ogni donna non un estraneo, uno sconosciuto ma un figlio di questa terra.

La Pasqua è segno di una vita nuova che impegna la nostra vita attraverso l’amore e il servizio nei confronti dei fratelli, soprattutto dei poveri. Anche noi attraverso la carità possiamo vincere la “morte” che si può declinare nella vita dei poveri con emarginazione, solitudine, umiliazione, sfruttamento, indifferenza. La carità è capace di donare vita nuova, è datore di speranza. Cristo nostra pace e nostra speranza è risorto!

Auguri, buona e Santa Pasqua!

padre Maurizio Annoni