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Dona aiuto concreto a chi è solo e cerca un punto di riferimento per non perdere la speranza

La povertà è anche solitudine. Una solitudine che a Natale pesa ancora di più. Una solitudine che OSF cerca di arginare attraverso i suoi servizi, accogliendo ogni giorno i tanti poveri che cercano un punto di riferimento e un aiuto concreto per rialzarsi.

Le porte di Opera San Francesco sono aperte a tutti: a chi si trova in un momentaneo stato di difficoltà, o a chi invece da tempo non riesce a riconquistare la propria dignità.

Anziani, pensionati, disoccupati, immigrati, senza dimora: tutti vengono ascoltati e aiutati. Per tutti loro OSF è un punto di riferimento.

Le due Mense, le Docce e il Guardaroba e il Poliambulatorio permettono di soddisfare bisogni primari come la fame, l’igiene personale e la salute.

L’Area Sociale di seguire chi desidera ritrovare la propria autonomia.

E’ per questo che OSF è da oltre 60 anni, il luogo dove rinasce la speranza.

Altri modi per sostenerci

Conto corrente postale

Conto corrente n. 456202, intestato a Fondazione Opera San Francesco per i Poveri Onlus. Viale Piave 2 – 20129 Milano.

Bonifico bancario

Intesa Sanpaolo
IBAN IT19D0306909606100000119428
intestato a: Fondazione Opera San Francesco per i Poveri Onlus. Viale Piave 2 – 20129 Milano.
Nella causale indica: web natale

I numeri del nostro lavoro

836.261

Pasti

26.848

Docce e igiene personale

30.398

Persone accolte

25.970

Prestazioni e visite mediche

7.861

Cambi d’abito

Agevolazioni fiscali

Le agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali effettuate nei confronti di un Ente del terzo settore iscritto al Registro Unico Nazionale Terzo Settore sono disciplinate dall’art. 83 del D.lgs. 117/2017.

Pertanto le erogazioni liberali effettuate nei confronti di Fondazione OSF ETS, che devono essere utilizzate per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, sono:

  • per le persone fisiche, alternativamente:
    – detraibili dall’imposta lorda ai fini IRPEF per un importo pari al 30% dell’erogazione liberale effettuata, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro (art. 83 comma 1 del D.lgs. 117/2017);
    – deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato (art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017).
  • per gli enti e le società, deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017).

La detrazione/deduzione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni e contributi sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del D.lgs. 241/1997 e secondo ulteriori modalità idonee a consentire all’Amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli.

Le misure agevolative di cui sopra non sono cumulabili con i benefici fiscali contenuti in altre disposizioni. Il donatore pertanto non può usufruire per la medesima liberalità di più agevolazioni fiscali.