Opera San Francesco è accanto concretamente a chi è povero e solo grazie ai suoi servizi. Sostienili anche tu!

OSF è dal 1959 il punto di riferimento per tutti gli uomini e le donne che si trovano in una condizione di bisogno.

Le porte dei servizi di Opera San Francesco sono aperte a tutti: a chi si trova in un momentaneo momento di difficoltà, o a chi invece da tempo non riesce a rialzarsi e a riconquistare la propria dignità.

Anziani, pensionati, disoccupati, immigrati, senza fissa dimora: tutti vengono accolti, ascoltati e aiutati.

Le due Mense, le Docce e Guardaroba e il Poliambulatorio permettono di soddisfare bisogni primari come la fame, l’igiene personale e la salute.

L’Area sociale di seguire chi desidera rialzarsi e ritrovare la propria autonomia.

OSF è da oltre 60 anni, il luogo dove rinasce la speranza.

I numeri del nostro lavoro

Cuoco servizio mensa di Opera San Francesco | OSF
623.423

Pasti

Ospite del servizio di igiene personale | OSF
22.192

Docce e igiene personale

Ospite accolto da Opera San Francesco | OSF
17.752

Persone accolte

Visita medica bambino | OSF
29.897

Visite mediche

Operatrice del centro raccolta | OSF
4.384

Cambi d’abito

Altri modi per sostenerci

Conto corrente postale

Conto corrente n. 456202, intestato a Fondazione Opera San Francesco per i Poveri Onlus. Viale Piave 2 – 20129 Milano.

Bonifico bancario

Intesa Sanpaolo
IBAN IT19D0306909606100000119428
intestato a: Fondazione Opera San Francesco per i Poveri Onlus. Viale Piave 2 – 20129 Milano.
Metti come causale: web defunti.

Agevolazioni fiscali

Le agevolazioni fiscali per le erogazioni liberali effettuate nei confronti di un Ente del terzo settore iscritto al Registro Unico Nazionale Terzo Settore sono disciplinate dall’art. 83 del D.lgs. 117/2017.

Pertanto le erogazioni liberali effettuate nei confronti di Fondazione OSF ETS, che devono essere utilizzate per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, sono:

  • per le persone fisiche, alternativamente:
    – detraibili dall’imposta lorda ai fini IRPEF per un importo pari al 30% dell’erogazione liberale effettuata, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro (art. 83 comma 1 del D.lgs. 117/2017);
    – deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 10% del reddito complessivamente dichiarato (art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017).
  • per gli enti e le società, deducibili dal reddito complessivo netto nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83 comma 2 del D.lgs. 117/2017).

La detrazione/deduzione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni e contributi sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del D.lgs. 241/1997 e secondo ulteriori modalità idonee a consentire all’Amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli.

Le misure agevolative di cui sopra non sono cumulabili con i benefici fiscali contenuti in altre disposizioni. Il donatore pertanto non può usufruire per la medesima liberalità di più agevolazioni fiscali.