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Opera San Francesco per i Poveri
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Febbraio 2010

OSF, UNA CASA PER RINASCERE

Una parte significativa del lavoro del servizio sociale è il coordinamento del progetto di residenzialità assistita che si concretizza nella gestione, da parte di OSF, dei diciassette appartamenti a Milano destinati ad accogliere, in maniera totalmente gratuita, singoli e nuclei familiari in condizioni di disagio sociale.

Dare ospitalità alle persone non significa soltanto offrire un luogo dignitoso in cui vivere in alternativa alla strada, ma l'obiettivo è soprattutto quello di sostenerle in un momento della loro vita in cui, per cause di vario genere, non possono permettersi di vivere in autonomia. L'accoglienza offerta è a termine, dura un periodo di tempo variabile e consente di stabilizzare la propria situazione personale ed economica fino al raggiungimento di un alloggio autonomo.

Gli utenti inseriti negli alloggi vengono segnalati a OSF dai servizi sociali pubblici (es. Comune di Milano, ASL, Ospedali, ecc&). Successivamente viene costruito, assieme ai servizi segnalanti, un progetto di autonomia che si sviluppa durante la permanenza nell'alloggio. Il periodo di permanenza negli alloggi è variabile, viene valutato sul singolo caso, generalmente non supera i due anni e comunque viene sempre definito con l'utente durante il suo percorso verso l'autonomia.

Le storie personali o famigliari che abbiamo accolto in questi anni sono varie e diverse e tutte molto coinvolgenti. Tra queste ci piace ricordare quella di Lucia (nome di fantasia) una donna ucraina di ventisette anni che è giunta in Italia, a seguito del divorzio dal marito alcolista e violento con il figlio di sei anni Gabriel. Dopo aver occupato abusivamente una casa popolare, in seguito allo sgombero è stata accolta in uno dei nostri alloggi e durante il periodo di ospitalità è riuscita impegnandosi a trovare un lavoro stabile. Dopo aver consolidato la sua autonomia economica è stata in grado di proseguire da sola ed è riuscita ad affittare una casa dove oggi vive insieme al figlio.

Attualmente le persone ospitate da OSF nei propri alloggi sono 18 tra cui 8 italiani e 10 stranieri; 14 adulti e 4 minori. Tra questi vi sono: 3 uomini, 2 donne e 6 nuclei familiari di cui tre con figli minori.

Recentemente il Comune di Milano ha affidato a Opera San Francesco tre alloggi, tra quelli confiscati alla mafia; saranno presto utilizzati per effettuare nuovi inserimenti.

Sono gocce nel mare delle necessità abitative dei senza dimora, ma almeno 18 persone sono state strappate alla strada.

 

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