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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2012

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Caro Amico, cara Amica,
Milano si sta preparando ad accogliere il VII Incontro mondiale della Famiglia che vedrà anche la presenza del Santo Padre Benedetto XVI. L'argomento dell'incontro è "La famiglia: il lavoro e la festa". Un trinomio che parte dalla famiglia per aprirla al mondo. Il lavoro e la festa sono modi con cui la famiglia abita lo "spazio" sociale e vive il "tempo" umano. Volontà dell'incontro è di riflettere sulla famiglia come patrimonio di umanità suggerendo così l'idea che la famiglia è patrimonio di tutti e contribuisce a migliorare la nostra società in ogni parte del mondo.
Lontana dai riflettori credo che Opera San Francesco, direttamente o indirettamente, dia il proprio contributo a custodire la famiglia e a sostenerla soprattutto nei momenti di difficoltà o di impoverimento.

Non sono certamente molti i nuclei familiari che afferiscono al servizio mensa, più numerosi quelli che fruiscono del poliambulatorio. Il Progetto di Housing sociale con i suoi 14 appartamenti ospita prevalentemente mamme con bambini che attraversano un difficile momento e hanno bisogno di tutele.

Anche il servizio sociale accoglie e accompagna coppie o famiglie proponendo un cammino teso a migliorare la propria condizione.
Penso ai nostri ospiti e mi domando cosa rappresenta per loro la famiglia.

Per gli utenti più anziani che vivono da soli e vengono in mensa perché la pensione è troppo modesta per far fronte a tutte le spese, la famiglia è solo un ricordo. Le foto ingiallite, che vengono mostrate con commozione e commentate evocando fatti e persone, rappresentano l'unico anello di congiungimento con una realtà, la famiglia, che per loro è venuta meno.

Oggi si parla molto (e giustamente!) dei "padri separati" che incontriamo nei nostri centri di accoglienza. La rottura dei legami affettivi a volte si accompagna anche con difficili situazioni economiche che portano queste persone a rivolgersi alle mense per i poveri e ai dormitori. È una nuova emergenza sociale dove la famiglia esce ferita causando sofferenze in molti, soprattutto nei piccoli.

Penso anche a tanti nostri utenti che vengono da lontano. Per chi ha un lavoro, a volte saltuario o malpagato o in nero, la retribuzione viene destinata alla propria famiglia. Sono disponibili a fare sacrifici per poter aiutare il più possibile la famiglia di origine nella speranza di ritornare presto dai loro cari.
Chi viene da lontano progetta di portare in Italia la famiglia: il ricongiungimento familiare seppur difficile e faticoso è sempre un obiettivo da raggiungere perché la famiglia unita è la realtà che ciascun immigrato si attende.

Il mio pensiero va anche alle famiglie di tanti giovani che nei "viaggi della speranza" hanno perso la vita. Il mare li ha portati via lasciando molti, troppi sgomenti.

La famiglia "patrimonio di umanità". Come non ricordare e rendere presente le famiglie dei nostri volontari che sono testimoni di umanità nel servizio generoso e quotidiano ai poveri. L'impegno dei nostri volontari è condiviso all'interno della loro famiglia, anzi la loro testimonianza diventa un'occasione a volte per rivedere gli stessi stili di vita della famiglia. Il costante rapporto con i poveri non solo genera carità, ma ci impegna a riflettere sui doni che il Signore ci elargisce e sul "come" li usiamo. L'espressione evangelica "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" non può cadere nel vuoto!

E poi le famiglie dei nostri benefattori: soprattutto in questo periodo di crisi economica a volte arrivano lettere di nostri donatori che sono dispiaciuti di non poterci più aiutare perché le loro risorse vengono meno. Opera San Francesco non può che dire grazie a tutti coloro che danno quanto possono e quando possono sapendo di poter contare sempre sulla Provvidenza che non fa mai mancare l'aiuto ai poveri. Perché i poveri non sono nostri, ma del Signore, che ce li affida affinché noi abbiamo cura di loro.

Nell'incontro mondiale delle famiglie, Opera può ritagliarsi un posticino, perché è una grande famiglia dove al centro ci sono loro, i poveri, coloro dei quali il Signore ha detto "li avrete sempre con voi".

 

      padre Maurizio Annoni

 

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