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Opera San Francesco per i Poveri
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Marzo 2013

LA CARITÀ IN MOSTRA AL MUSEO DEI CAPPUCCINI

"La bellezza favorisce serenità e apertura per l'animo umano ed è un valore che non può essere esclusivo, costoso, irraggiungibile" spiega Fra Sergio Pesenti, Vicario Provinciale, che sottolinea dunque con piacere come accanto alla dedizione ai poveri, vissuta quotidianamente dai frati cappuccini attraverso mensa, ambulatori, docce, ascolto, sia stato messo a tema anche il bisogno di arte e cultura. Si tratta della mostra Venti capolavori per raccontare la Carità, dal 17 marzo al 16 giugno al Museo dei Cappuccini in via Kramer, "che richiama alla bellezza a partire dall'Amore di Dio espresso nel dono che Gesù Cristo fa di sé stesso agli uomini" e per la quale "verranno predisposti e sostenuti particolari progetti di accoglienza di persone disagiate o normalmente escluse dai circuiti dell'arte e della cultura".

Nell'allestimento è ideato un cammino che parte dall'origine -sia dal punto di vista della storia dell'arte cristiana sia dal punto di vista della storia cristiana- accanto al quale la direttrice del museo Rosa Giorgi ha delineato il percorso per immagini sulla carità, che dal medioevo in poi ha goduto di notevole fortuna iconografica.

Tra i magnifici esempi, dalla Raccolta Bertarelli la stampa di Rembrandt che racconta come il Buon Samaritano, dopo aver curato il viandante ferito, averlo caricato sul suo cavallo e condotto a un ricovero, lascia del denaro raccomandandosi che riceva le cure adeguate; mentre arrivano dai Musei Vaticani i due antichissimi documenti della storia dell'arte paleocristiana (IV e III secolo) come la fronte di sarcofago a colonne con la Traditio Legis che rappresenta la consegna della legge (dell'amore) e il frammento di sarcofago con il battesimo di Cristo e scena di banchetto come esempio concreto di dedizione che l'amore vissuto porta con sé.
In prestito da Brera i due piccoli ovali di Giovan Battista Crespi detto il Cerano dove San Francesco guarisce un novizio e San Francesco libera un prigioniero; dall'ospedale del Venerable Orden Tercera di Madrid arriva San Francesco riceve le stigmate di Vicente Carducho, artista della corte spagnola insieme a Velázquez; proviene invece dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia il dipinto del Buon Samaritano di Domenico Fetti e dei Musei capitolini di Roma l'olio su rame che raffigura l'Allegoria della Provvidenza di Ludovico Carracci.
Ci sono infine diverse tele cinque/secentesche del patrimonio dei Beni Culturali Cappuccini di Lombardia che raffigurano L'ultima cena e che sono state prestate dal refettorio dei conventi dove, secondo tradizione, sono tenute a decoro.

Un apparato dunque importante e curato per raccontare la Carità, così come è stata accolta e vissuta fino ai nostri giorni, accompagnato da un ciclo di visite guidate (a partire da martedì 26 marzo) e dalle conferenze:

Giovedì 18 aprile, ore 17.30
"Vi do un comandamento nuovo!" Il messaggio della carità nell'arte cristiana antica: alcuni esempi dai Musei Vaticani
Umberto Utro (Curatore, Reparto di Antichità Cristiane, Musei Vaticani);

Martedì 23 aprile, ore 17.30
Immagini per la Carità: un percorso biblico-iconografico
Rosa Giorgi (Direttrice del Museo dei Cappuccini);

Martedì 7 maggio, ore 17.30
Un pittore fiorentino alla corte di Spagna: Vicente Carducho
Beatriz Hernán-Gómez Prieto (Professore associato di Lingua e cultura spagnola, Università degli Studi di Milano);

Martedì 21 maggio, ore 17.30
Nello specchio di Francesco: immagine pittorica ed esperienza meditativa
Lauro Giovanni Magnani (Professore ordinario di Storia dell'arte moderna, Università degli Studi di Genova);

Martedì 4 giugno, ore 17.30
La fortuna iconografica della parabola del buon samaritano
Rosa Giorgi (Direttrice del Museo dei Cappuccini).

Informazioni

Venti capolavori per raccontare la Carità dal 17 marzo al 16 giugno
Museo dei Cappuccini, via A. Kramer 5, tel. 02.77122580, www.museodeicappuccini.it
Orari: martedì, mercoledì e venerdì 15-18.30; giovedì, sabato e domenica 10-18.30; lunedì chiuso
Ingresso libero.

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