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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2014

UNA PERSONA, UN PROGETTO, UN LAVORO

L'Area sociale di OSF riceve molte storie di fatica e di sofferenza. Ognuno ha il suo vissuto, ogni persona è degna di essere compresa. Spesso il loro volto è segnato dalle lacrime e le loro parole portano in sé un desiderio: quello di essere ascoltati e aiutati perché nessuna povertà potrà mai cancellare la dignità della persona.
L’integrazione sociale è indispensabile per fronteggiare le situazione di difficoltà, il reinserimento attivo nel mondo del lavoro garantisce nuovi stimoli e soprattutto fiducia; obiettivi che, dopo i servizi di prima assistenza offerti dall’Area sociale, risultano determinanti allo Sportello di mediazione e orientamento al lavoro (Smol), gestito da OSF nelle sedi di Milano, Baranzate e Cesate, e affiliato al Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro, la prima impresa italiana non profit per servizi di mediazione tra domanda e offerta.

Oltre al sostegno concreto nella ricerca di lavoro, è tutto il processo di orientamento dello Smol, ogni volta personale ed unico, che è studiato in modo tale da far crescere la motivazione attraverso un ingrediente necessario e fondamentale: la fiducia. Un miracolo che avviene con l’ascolto. Dopo la raccolta di tutte le informazioni (la reale volontà di cercare un lavoro, le disponibilità e i contesti lavorativi più adeguati), si procede all’analisi della situazione e alla prima idea di progetto, che verrà via via meglio definito. La stesura del curriculum, la valutazione delle offerte su internet, l’analisi delle tecniche più efficaci di ricerca, i contatti di aziende o cooperative adatte al profilo, i consigli per affrontare un colloquio e far si che abbiano l’effetto desiderato, gli esiti dei primi contatti… sono tutte fasi di un processo in cui metodo e strumenti guidano il cammino verso l’autonomia.

In cifre significa questo: nel 2013 sono stati esaminati 1545 curricula, avviati 17 contratti e 9 doti lavoro, con 65 colloqui di orientamento, 82 colloqui di selezione e 66 colloqui conoscitivi. Fa parte dell'attività quotidiana dello Smol la raccolta di curricula, l'orientamento alla ricerca attiva del lavoro, l’attivazione di stage e tirocini extracurriculari, le doti lavoro in ambito disabilità e la ricollocazione professionale per cassintegrati, oltre a ricerca e selezione. Il progetto In Famiglia si occupa specificamente del personale domestico (assistenti familiari, colf e baby-sitter) mentre è stato stabilito un accordo per la ricerca di sostituzioni nei periodi di ferie con la Fondazione Sofia Ravasi (www.fondazioneravasi.org), che contribuisce all’assistenza domiciliare di persone affette da Alzheimer con scarse risorse economiche. Nel mese di dicembre sono state inoltre avviate le doti lavoro, secondo il programma "Occupati in Lombardia!" messo a punto dalla Regione per aiutare le persone disoccupate, inoccupate, in mobilità o in cassa integrazione. Ogni passo verso l’autonomia, costruito a modo suo, è il successo di Opera San Francesco, che quotidianamente si adopera perché assieme al pane, chiunque bussa alla porta possa ricevere fiducia per conquistare la propria dignità.

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Maggio 2014