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Opera San Francesco per i Poveri
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Novembre 2015

I DONI IN NATURA FATTI A OSF

Sul vocabolario si legge che il verbo donare, meno comune e popolare di regalare, è preferito quando si riferisce a qualcosa di grande valore e importanza. E’ proprio il caso di tutte le donazioni fatte a Opera San Francesco, anche quelle in natura. Hanno un grande valore, grandissimo.

Mantenere i servizi richiede un continuo approvvigionamento, di tutto: oltre 2700 pasti al giorno, cambi d’abito, servizi di igiene e cure mediche per quasi 26.500 persone accolte e protette in un anno. Per intenderci: dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura e dalle aziende alimentari abbiamo ricevuto, nel 2014, oltre 47mila chili di pasta e riso, 12mila di carne e pesce, 62mila di frutta, 8mila di verdure surgelate… che hanno contribuito al contenimento dei costi, con un risparmio del 38% sul valore d’acquisto degli alimenti. Quello che non è utilizzato in mensa - come spaghetti, pastina, tagliatelle, cioè tipi di pasta inadatti alla cucina di OSF, oppure i meloni che andrebbero affettati, o ancora alimenti in piccole confezioni - viene immediatamente passato a chi può farne uso, in modo che il dono mantenga intatto il suo grande valore.

E così OSF dona a sua volta ad associazioni e realtà come i Frati cappuccini di Piazza Velasquez (che portano il cibo ai clochard in Stazione centrale), la Mensa dei cappuccini di Bergamo Padre Alberto Beretta, le Suore cappuccine di Milano (che distribuiscono pasti caldi), l’Associazione Progetto Arca (che gestisce diversi centri di accoglienza in cui è servita la colazione e la cena), l’Associazione Operazione Mato Grosso (che gestisce e sostiene diverse missioni nel terzo mondo), l’Associazione Fratelli di San Francesco (che ha una mensa per i poveri), l’Associazione Unitalsi (che fornisce assistenza ai clochard in vari punti di Milano), la Cascina Il Molino (comunità di recupero per tossicodipendenti), la Comunità Il Ponte e la Comunità Cascina nuova (entrambe centri per persone disabili) oltre a preparare pacchi-spesa per diverse case famiglia di Milano e non, per aiutare famiglie con numerosi bambini, anche adottati…

Vengono poi raccolti capi di vestiario, calzature, sacchi a pelo e coperte: nel 2014, si tratta di 155.755 capi che, oltre alla distribuzione, sono serviti anche per donazioni ad altri enti, come i 300 pantaloni estivi, le 150 canottiere e le 390 camicie a manica corta spedite per un’emergenza in Africa, o le 150 coperte invernali singole date alle suore di via Ponzio a Milano.

Infine le medicine: anche queste un dono essenziale per l’attività di OSF. Su 70.604 farmaci utilizzati nel 2014 ne sono stati acquistati solo 3.868, il restante 94% proviene da donazioni del Banco Farmaceutico (16%), aziende (7%), e soprattutto privati cittadini (71%). Col progetto Recupero Farmaci ne sono stati recuperati per un valore di quasi 140mila euro. Il servizio di distribuzione dei farmaci all’interno del poliambulatorio di OSF è diventato negli anni punto di riferimento sul territorio per la raccolta, e la ridistribuzione di farmaci in surplus ad altre realtà sul territorio nazionale e internazionale. Ed è nuovissima quella che è stata definita l’app della speranza, DoLine, per la lotta contro la povertà sanitaria. Un clic per donare un farmaco a chi non può permetterselo, grazie a Banco Farmaceutico Onlus e Fondazione Telecom Italia.

Si avvicina Natale e vogliamo ricordare che anche quelli in natura, per Opera San Francesco, sono doni di grande, grandissimo valore.

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