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Opera San Francesco per i Poveri
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Agosto 2017

POVERTÀ, I NUOVI DATI ISTAT

Sono i giovani a subire più di tutti gli altri la crisi. Non gli anziani come in molti crederebbero. È ciò che emerge dai dati Istat pubblicati a luglio che offrono il consueto spaccato della situazione economico sociale del paese.

Partendo dai dati generali, nel 2016 si stima che 1 milione 619mila famiglie (6,3% delle famiglie residenti) siano in condizione di povertà assoluta in Italia, per un totale di 4 milioni e 742mila individui (7,9% dell’intera popolazione).
Il numero di famiglie in povertà assoluta torna ai livelli del 2013 (quando erano 1 milione 615mila) ma quello degli individui registra invece il valore più alto dal 2005: ciò è avvenuto perché la povertà assoluta è andata via via ampliandosi tra le famiglie con quattro componenti e oltre e tra quelle con almeno un figlio minore.

Altra analisi preoccupante è quella che ci dice “quanto poveri sono i poveri”: nel 2016 infatti l’intensità della povertà si porta a 20,7% da 18,7% dell’anno precedente; questo dato rappresenta, in termini percentuali, quanto la spesa mensile delle famiglie povere sia mediamente sotto la linea di povertà. Oltre a essere in una situazione di disagio quindi, i poveri, lo sono sempre di più.

Tra le persone in povertà assoluta si stima che le donne siano 2 milioni 458mila (incidenza pari a 7,9%), i minori 1 milione 292mila (12,5%), i giovani di 18-34 anni 1 milione e 17mila (10,0%) e gli anziani 510mila (3,8%). La condizione dei minori quindi è in netto peggioramento - basti pensare che nel 2005 l’incidenza della povertà assoluta era al 3,9% - come del resto quella dei giovani, per i quali il valore è più che triplicato rispetto al 2005 (10,0% contro 3,1%). L’incidenza della povertà assoluta cresce nel tempo anche fra gli adulti tra i 35 e i 64 anni (da 2,7% del 2005 a 7,3%) mentre è in diminuzione tra gli anziani (4,5% nel 2005).

È allarmante che nell’anno passato siano peggiorate le condizioni delle famiglie con tre o più figli minori: l’incidenza della povertà assoluta sale a 26,8% da 18,3% dell’anno precedente. Chi “investe” nella propria famiglia e, nonostante la precarietà economica, porta avanti un progetto, ha molte difficoltà. La situazione è più contenuta invece nelle famiglie di e con anziani (è pari a 3,5% tra le famiglie con almeno due anziani).

Un rapporto che non fa che dare riscontri certi e numerici su una situazione di disagio che vediamo ogni giorno, specie in una grande città come Milano. OSF, oltre a garantire i bisogni primari a chi si trova in difficoltà, ha messo in campo aiuti concreti e professionalità per aiutare le famiglie disagiate: la sua Area Sociale infatti segue e supporta nuclei famigliari deboli.

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