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Opera San Francesco per i Poveri
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Settembre 2017

MENSA DI OSF: COSA DONARE E CON QUALI MODALITÀ

Chi ci conosce sa bene quali siano i numeri di Opera San Francesco: una media di circa 2400 pasti al giorno significano 150 kg di pasta, 50 kg di riso, 200 kg di pomodoro, 40 litri di olio di semi, 10 di olio di oliva, 350 kg di frutta, 250 kg di pane corrispondenti a 5000 panini.

Quantità enormi indispensabili per sfamare quotidianamente tutte le persone che si mettono in fila fuori dalla Mensa di Corso Concordia a Milano, che vengono acquistate da OSF o donate da aziende, da benefattori e dalla AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura

Il menù, concordato annualmente con i cuochi, segue un budget prestabilito e prevede due diverse versioni: una per i mesi estivi, 5, e una per quelli invernali, 7. Difficile che ci siano variazioni, salvo donazioni da smaltire.

Ci sono alcune accortezze e consuetudini da rispettare, atte sia a garantire il rispetto degli utenti che lo svolgimento efficiente del lavoro in Mensa. Per esempio:

  • Non viene mai preparata carne di maiale, questo per permettere ai tanti ospiti di fede musulmana di poter mangiare ogni giorno da noi. Con l'occasione ricordiamo che i wurstel che vengono serviti sono di pollo!
  • I prodotti sono per lo più surgelati o a lunga conservazione, in modo da limitare sprechi e avanzi. OSF per non vanificare i cibi preparati dispone anche di un abbattitore che permette di conservare al meglio gli avanzi e poterli servire il giorno dopo senza che siano perse le caratteristiche organolettiche del piatto.
  • Vengono utilizzati piatti, posate e bicchieri di carta per motivi di igiene.
  • Non vengono servite altre bevande se non l'acqua (dagli appositi erogatori situati in Mensa).
  • Tutti, nel limite del possibile, mangiano lo stesso pasto.
  • Sono queste, in linea generale, le disposizioni in Mensa. È chiaro però che ci sono alcune eccezioni e casi particolari.

La frutta è sempre fresca, e viene sostituita, secondo le donazioni, dal dolce, che è sempre monoporzione e quindi confezionato singolarmente.
I pomodori che vengono serviti come contorno nei mesi estivi sono freschi.
La carne utilizzata per la preparazione di polpette e ragù è di manzo, la carne degli altri secondi piatti è di pollo o tacchino.

Le aziende e i privati che intendono aiutarci concretamente con delle donazioni in merce è bene che seguano queste basilari indicazioni in modo che nulla di ciò che generosamente ci viene offerto venga sprecato o non utilizzato. La Mensa infatti, funzionando grazie a una linea di self service e dovendo garantire al giorno come minimo 2000 pasti, deve necessariamente avere precisi criteri di riferimento per accettare le donazioni.

Le regole base prevedono che:

  • le merci non devono essere scadute;
  • le merci devono essere integre;
  • le merci devono avere una scadenza ragionevole (questo per permettere il tempo della lavorazione e dell'organizzazione del lavoro);
  • i quantitativi delle merci donate devono permettere nel limite del possibile che tutti gli ospiti mangino lo stesso menù.

Per quanto riguarda i vari prodotti:

  • Pasta: accettiamo grandi donazioni di pasta corta e rigata.
  • Frutta: sono adatti alla mensa tutti i frutti che possono essere dati singolarmente come mele, pere, pesche, albicocche, kiwi..
  • Dolci: solo confezionati e monodose.
  • Formaggi: meglio se monodose, al momento serviamo le mozzarelle. Gradite altre donazioni di questo genere.
  • Pesce: al momento viene utilizzato solo pesce surgelato. Per OSF sarebbe importante ricevere donazioni di tonno in scatola monodose (80gr): questo alimento viene spesso offerto agli utenti che non possono mangiare carne o altro, come sostitutivo.
  • Olio: gradite le donazioni di olio, sia di semi che d'oliva.
  • Bevande: possiamo accettare solo donazioni di bibite in bottigliette di plastica da ½ litro. Non possiamo distribuire bibite in vetro o lattina.
  • Scatolame: accettiamo legumi in scatola (fagioli, ceci, lenticchie), meglio se in latte di grande quantità.

Piatti, posate e bicchieri di plastica: OSF consuma, e deve quindi acquistare, grandissime quantità di stoviglie in plastica. Questo comporta sotto l'aspetto ambientale un impatto non indifferente. Ci auguriamo che qualche produttore di stoviglie biodegradabili ci aiuti a porre rimedio a questo problema.

Ogni giorno OSF riesce a dare un pasto caldo ai poveri della città grazie alle generose donazioni di chi ci aiuta. Non soddisfiamo solo un bisogno primario, ma cerchiamo con questo semplice gesto di rispettare la persona e ridarle dignità. Per questo per esempio, durante il Ramadan gli utenti di fede musulmana ricevono un pasto al sacco da consumare dopo il tramonto, oppure chi ha comprovati problemi di salute, può avere in alternativa un menù differente. Piccole accortezze che fanno sentire ancor più ben accolti gli ospiti.

Le donazioni in merce sono basilari per continuare questa missione di solidarietà quotidiana, ma devono necessariamente seguire delle procedure. Per questo motivo vi saremo grati, nel caso le informazioni qui riportate non fossero sufficienti, se contatterete il responsabile Mensa Andrea Rossetto (andrea.rossetto@operasanfrancesco.it), che va informato preventivamente su ogni iniziativa di donazione in merce per la struttura di Corso Concordia.

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