La povertà non va in vacanza

mamma luisa e il figlio Carlos alla mensa di Opera San Francesco

È ormai da qualche tempo che Luisa frequenta i servizi di Opera San Francesco. Appena arrivata in Italia dal suo paese d’origine ha trovato lavoro come colf in una famiglia milanese. Il posto è buono e in città si trova bene, ma non guadagna abbastanza: le spese per il piccolo Carlos sono tante e, anche se condivide un appartamento con altre persone, l’affitto pesa molto alla fine del mese. Allora, a suo malgrado, Luisa, ha deciso di venire ogni tanto a mangiare alla Mensa di corso Concordia. Qui l’ha portata una sua conoscente che sta molto peggio di lei perché non ha nessuna occupazione. A volte si incontrano proprio in OSF. D’estate, quando la scuola materna è ormai chiusa, va in Mensa anche con il piccolo Carlos. Ha quasi 5 anni e non dà problemi ma ha tante necessità, come tutti i bambini a quell’età. Essere una madre sola non è facile.

Per Luisa Opera San Francesco è una sicurezza: sa che può ogni giorno trovare aiuto. Anche quando a Milano in agosto è tutto chiuso, lei può andare in Mensa e risparmiare così almeno i soldi del pasto. Come lei fanno molte persone, uomini e donne, italiani e stranieri: sia le docce che la Mensa di corso Concordia rimangono aperti anche d’estate per garantire a chi soffre almeno i bisogni primari. Questo grazie ai volontari, che anche in questo periodo di vacanze hanno scelto di dedicare del tempo a OSF e ai poveri; e al contributo di voi generosi donatori.

La povertà non va in vacanza e quindi nemmeno Opera San Francesco. Grazie per l’aiuto che potrete e sceglierete di darci.