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“C’è una bella differenza tra coprirsi e vestirsi” dice una delle volontarie del Servizio Guardaroba di Opera San Francesco. “Per questo anche chi dona abiti al Centro Raccolta deve farlo con coscienza: gli indumenti che si consegnano devono essere puliti, ben messi, decorosi, belli. Proprio come quelli che indosseremmo noi. Altrimenti è meglio non farlo nemmeno il gesto”.

Un altro racconta che non ci sono regole fisse. A seconda di chi ci si trova davanti, bisogna calibrare il modo di porsi. “Io guardo prima di tutto come sono vestiti e cerco di proporgli capi che siano simili a ciò che già indossano. Poi da come si approcciano cerco di capire che tipo sono e quindi mi adeguo. Ad alcuni va bene tutto, ad altri proprio niente. C’è chi vede ciò che è stato dato all’ospite precedente e vorrebbe lo stesso, ma è impossibile. E quindi si parte male. È quasi un lavoro psicologico. Talvolta basta dirgli che qualcosa gli sta bene e che è praticamente nuovo per convincerli. Molti si affidano completamente a noi. Altri cercano di dominarti.

Per esempio, qui ho imparato che se a un tunisino o marocchino dai una t-shirt rossa, è tutto contento e soddisfatto perché è il colore della loro bandiera. Se la proponi a un algerino invece sono guai.

C’è chi vuole essere alla moda e preferisce i pantaloni stretti in fondo e se gli offri quelli larghi li rifiuta, chi detesta i colori accesi e indossa solo nero e blu. A volte credono di essere in un negozio e che la scelta sia infinita. Noi ci impegniamo a soddisfare il più possibile i loro desideri, ma certo non è facile trovare sempre ed esattamente ciò che si vorrebbe. Bello però quando vanno via sorridenti. Ne siamo felici anche noi.”

Al Guardaroba si può accedere una volta al mese. Chi arriva viene vestito da capo a piedi: dalla biancheria intima sino a lenzuola e asciugamani se ne ha bisogno. Ogni ospite viene seguito da un volontario e questa scelta può durare anche una mezz’ora. Spesso è difficoltoso anche farsi capire, perché magari non si parla la stessa lingua. Ma in qualche modo si riesce sempre a portare a termine il lavoro.

Lo scorso anno, mediamente al giorno sono stati effettuati 26 cambi d’abito al Servizio Guardaroba di OSF.

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