Un progetto per i più piccoli: “Emozioni in gioco”

Al Poliambulatorio di Opera San Francesco spesso i pazienti sono anche dei bambini: per questo, tra i medici volontari, abbiamo dei pediatri che si occupano di loro. In più, ogni settimana, è possibile partecipare a “Un dentino per amico“, un momento di prevenzione rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie per spiegare in modo ludico come occuparsi dell’igiene orale. Proprio durante gli incontri, è emersa la necessità di offrire un aiuto in più a questi bambini che sovente appartengono a nuclei famigliari che noi definiamo “fragili”.

In pratica, i piccoli pazienti, tra i 3 e i 10 anni, mentre partecipano a “Un dentino per amico” o mentre aspettano di parteciparvi, sono “osservati” e stimolati da personale qualificato in grado di intercettare e identificare eventuali problematiche del bambino in modo poi da poterlo indirizzare a uno specialista (sempre interno al Poliambulatorio di OSF) che lo prenda in carico e lo aiuti a risolvere il disturbo.

Tutto è fatto in modo divertente, non invadente, attraverso il gioco e i risultati ottenuti testimoniano la lungimiranza del progetto.

Nel maggio del 2019 è così iniziato un periodo di sperimentazione: su 86 bambini partecipanti all’iniziativa “Un dentino per amico!”, 8 sono stati intercettati con il metodo “Emozioni in gioco” e, a seguito di un colloquio con i genitori, sono stati inviati al Servizio “Psicologia evolutiva” per valutarne l’effettivo bisogno ed eventualmente una presa in carico psicologica-terapeutica. A oggi su 8 bambini si è giunti a una diagnosi certa per 5, gli altri 3 sono in attesa.

Grazie a questa “procedura” OSF ha individuato i seguenti disturbi:

  •  disturbi del linguaggio
  •  ritardo dello sviluppo
  •  problemi di comunicazione
  •  difficoltà dell’apprendimento

Dei 5 diagnosticati, 4 bambini hanno 5 anni: questo porta anche a sottolineare che essendo bambini di età ancora non scolare, seguendo un percorso ad hoc, potranno arrivare alle scuole primarie con un miglioramento dei loro disturbi ed evitare quindi eventuali ritardi, disagi che potrebbero verificarsi tra i loro coetani.

In questo modo OSF si prende cura proprio di tutti, sin dalla tenera età.