Nasce Opera Buona, un progetto che unisce arte, design, cucina e scrittura in un dialogo creativo e solidale, dando vita a una collezione unica in cui architettura, cibo e parola diventano strumenti concreti di sostegno sociale. Un’iniziativa corale che vede protagonisti alcuni tra i più autorevoli designer, architetti, chef e scrittori contemporanei, chiamati a collaborare per una causa comune: supportare le attività di Opera San Francesco per i Poveri.

Al centro del progetto, l’arte si afferma come motore e linguaggio universale.

Markus Benesch, Atelier Biagetti, Stefano Boeri, Michele De Lucchi, Marco Ferreri, M.G. Grasso Cannizzo, Johanna Grawunder, Giulio Iacchetti, Ugo La Pietra, Alessandro La Spada, Paola Navone, Serafini Palomba Associati, Peter Pichler, Marco Piva Studio, Sara Ricciardi, Elena Salmistraro, Monica Taverniti, Mario Trimarchi, Marcel Wanders, Cino Zucchi, designer e architetti di fama internazionale, sono stati invitati a progettare un “Tempio” in marmo policromo, realizzato grazie alla maestria e ai materiali di Silvestri Marmi.

Ogni opera diventa uno spazio simbolico, un contenitore che accoglie e custodisce un ulteriore gesto creativo.

All’interno di ciascun Tempio trova infatti posto una conserva ideata da venti chef di primo piano: un cibo straordinario, racchiuso e preservato, che dialoga con la forma architettonica e ne amplifica il significato.

Un incontro inedito tra progettazione e gastronomia, dove il gesto del nutrire assume valore culturale e sociale.

A completare questo intreccio, il contributo di venti scrittori, invitati a donare un testo, un pensiero, una poesia o una parola: frammenti di riflessione che arricchiscono ulteriormente il progetto, trasformandolo in una narrazione collettiva.

Le opere saranno presentate al pubblico in una mostra presso lADI Design Museum di Milano, dal 16 al 21 giugno. Il momento culminante dell’iniziativa sarà la cena di gala del 18 giugno, durante la quale le creazioni verranno battute all’asta da Sotheby’s. Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno delle attività di Opera San Francesco per i Poveri.

Nata nel 1959 come mensa per offrire un pasto caldo a chi ne aveva bisogno, Opera San Francesco per i Poveri è oggi un punto di riferimento fondamentale per persone e famiglie in difficoltà. Un luogo dove, oltre al sostegno materiale, si costruiscono percorsi di dignità, fiducia e rinascita, offrendo strumenti concreti per guardare al futuro.

Opera San Francesco incontra ogni giorno persone che vivono situazioni di fragilità e che spesso chiedono, prima ancora di un aiuto materiale, di essere accolte e riconosciute nella propria dignità. Per questo iniziative come Opera Buona hanno un valore speciale: perché mettono creatività, intelligenza e sensibilità al servizio delle persone più fragili. Ringrazio tutti coloro che hanno scelto di partecipare a questo progetto corale, trasformando la bellezza in un gesto concreto di attenzione e vicinanza”.
Fra Marcello Longhi
Direttore Opera San Francesco per i Poveri

Opera Buona è, in questo senso, un gesto collettivo di responsabilità e visione: un progetto in cui linguaggi diversi si intrecciano per generare valore, dimostrando come la creatività possa diventare un atto di cura e condivisione.

Il progetto è curato da Roberto Boyer, Alessandra Zucchi, Margherita Sigillò, Carlo Casti, Giacomo D. Ghidelli e Alessandro Guerriero.

Oggetti complessi, oggetti da guardare, toccare, gustare, leggere. Oggetti pensati per aiutare chi pone la fragilità al centro della propria azione. Oggetti che invitano a meditare su se stessi, a scoprire che lestetica e letica nascono da una radice comune, a comprendere che non si vive da soli. Che nessuno si salva da solo”.
Alessandro Guerriero

Fondamentale il contributo di Margherita Sigillò, CEO & Founder di C-Zone, che ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo dell’iniziativa ed è curatrice del progetto insieme ad Alessandro Guerriero.

Gli chef coinvolti Nico Acampora, Nicolas Ardu, Cesare Battisti, Carlo Bissolotti, Alice Delcourt, Roberta Messina, Luca Ferrara, Juan Lema, Davide Longoni, Cristian Magri, Fabio Paolini, Marta Pennati, Andrea Provenzani, Andrea Rampinelli, Dalmia Ritu, Matteo Scibilia, Elio Sironi, Giovanni Traversone, Marco Tronconi, Viviana Varese, sono protagonisti della scena gastronomica contemporanea, interpreti di una cucina che unisce ricerca, territorio e responsabilità sociale.

Gli scrittori, Claudia Balottari, Laura Bosio, Chiara Cardini, Luigi Caricato, Francesco M. Cataluccio, Giuseppe Cinà, Giacomo Ghidelli, Lorenza Ghidini, Roberto Goisis, Sara Honegger, Chiara Molaroni, Alessandro Monchiero, Claudio Pellegrini, Leonardo Pelo, Maddalena Pezzotti, Susanna Ripamonti, Cinzia Scaffidi, Antonio Stella, Carmelo Vigna, Valerio M. Visintin rappresentano voci autorevoli del panorama culturale, capaci di trasformare il pensiero in racconto e condivisione.

In un tempo in cui tutto scorre veloce, Opera Buona invita a fermarsi e a guardare: alla materia che diventa forma, al gesto che diventa nutrimento, alla parola che diventa memoria. Perché è proprio nell’incontro tra creatività e responsabilità che nasce la possibilità più concreta di trasformare la bellezza in un atto di bene.

Le opere

Le opere sono realizzate in marmi policromi, della misura indicativa di 35x35xH50 cm.

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