Per molti anni Mario è riuscito a costruirsi una vita stabile. Aveva un lavoro, una casa in affitto e guardava avanti con fiducia. Oggi ha 56 anni, lo incontriamo al Guardaroba di OSF dove viene per avere degli abiti puliti e decorosi. Tiene molto al suo aspetto che è però anche fonte di profonda sofferenza per lui.

“Sono arrivato a Milano venticinque anni fa da Battipaglia per lavorare. Ho sempre fatto il pizzaiolo, ma anche tanti altri lavori. Mi piace cucinare, mi sono sempre adattato”.
Poi è arrivata l’ultima azienda.
“Continuavamo a lavorare, ma lo stipendio non arrivava più. Ci dicevano di aspettare. Alla fine, l’azienda è fallita e siamo rimasti senza niente”.

Oltre al lavoro, Mario ha perso anche la casa che gli era stata messa a disposizione dall’azienda.
“Da un giorno all’altro mi sono ritrovato senza lavoro e senza un posto dove vivere”.

Oggi dorme in una tenda. Ogni mattina cerca di rimettersi in piedi, affrontando la fatica di una quotidianità fatta di piccole sfide: lavarsi, trovare un posto dove riposare, cercare un’occupazione. Per questo OSF rappresenta molto più di un servizio.

“Quando riesco a farmi una doccia e a cambiarmi mi sento di nuovo una persona. È il mio biglietto da visita quando cerco lavoro”.

C’è però una cosa che gli pesa più di tutte. I suoi denti.
“Avevo già fatto il preventivo. 5500 euro. Volevo sistemarli quando ancora lavoravo, ma proprio in quei giorni l’azienda ha iniziato ad andare male. Ho dovuto rinunciare”.

È anche per questo che ha preferito non farsi fotografare. “Mi vergogno. Vorrei solo poter tornare a sorridere”.

Nonostante tutto, Mario continua a guardare avanti.
“Il mio desiderio è semplice: trovare un lavoro e una casa. Non chiedo altro. Quando lavori, puoi ricominciare”.

Seguici sui social network