Pubblicato il 26 Luglio 2026 Per molti anni Mario è riuscito a costruirsi una vita stabile. Aveva un lavoro, una casa in affitto e guardava avanti con fiducia. Oggi ha 56 anni, lo incontriamo al Guardaroba di OSF dove viene per avere degli abiti puliti e decorosi. Tiene molto al suo aspetto che è però anche fonte di profonda sofferenza per lui.“Sono arrivato a Milano venticinque anni fa da Battipaglia per lavorare. Ho sempre fatto il pizzaiolo, ma anche tanti altri lavori. Mi piace cucinare, mi sono sempre adattato”.Poi è arrivata l’ultima azienda.“Continuavamo a lavorare, ma lo stipendio non arrivava più. Ci dicevano di aspettare. Alla fine, l’azienda è fallita e siamo rimasti senza niente”.Oltre al lavoro, Mario ha perso anche la casa che gli era stata messa a disposizione dall’azienda.“Da un giorno all’altro mi sono ritrovato senza lavoro e senza un posto dove vivere”.Oggi dorme in una tenda. Ogni mattina cerca di rimettersi in piedi, affrontando la fatica di una quotidianità fatta di piccole sfide: lavarsi, trovare un posto dove riposare, cercare un’occupazione. Per questo OSF rappresenta molto più di un servizio.“Quando riesco a farmi una doccia e a cambiarmi mi sento di nuovo una persona. È il mio biglietto da visita quando cerco lavoro”.C’è però una cosa che gli pesa più di tutte. I suoi denti.“Avevo già fatto il preventivo. 5500 euro. Volevo sistemarli quando ancora lavoravo, ma proprio in quei giorni l’azienda ha iniziato ad andare male. Ho dovuto rinunciare”.È anche per questo che ha preferito non farsi fotografare. “Mi vergogno. Vorrei solo poter tornare a sorridere”.Nonostante tutto, Mario continua a guardare avanti.“Il mio desiderio è semplice: trovare un lavoro e una casa. Non chiedo altro. Quando lavori, puoi ricominciare”.