Pubblicato il 27 Giugno 2026 La salute non passa solo dal Poliambulatorio. Per molte persone che vivono situazioni di grave marginalità, accedere a visite mediche e controlli preventivi può essere difficile, anche quando i servizi sono gratuiti.Per questo Opera San Francesco cerca ogni giorno di intercettare i bisogni sanitari delle persone non soltanto all’interno del Poliambulatorio, ma anche nei luoghi che frequentano abitualmente per soddisfare necessità essenziali come lavarsi, cambiarsi o ricevere un pasto.La prevenzione arriva dove sono le personeNei prossimi mesi OSF promuoverà una serie di giornate dedicate allo screening per HIV, epatite C (HCV) e sifilide all’interno del Servizio Docce. Grazie alla presenza di medici e operatori sanitari, gli ospiti potranno effettuare gratuitamente test rapidi, semplici e indolori in un contesto per loro familiare e facilmente accessibile.L’obiettivo è duplice: favorire la diagnosi precoce di patologie che spesso restano silenziose per lungo tempo e raggiungere anche chi, per diverse ragioni, non si rivolge spontaneamente ai servizi sanitari.Prendersi cura oltre il bisogno immediatoQuesta iniziativa rappresenta bene il modo in cui Opera San Francesco interpreta il proprio impegno. Accogliere una persona significa certamente rispondere a un bisogno urgente, ma anche accompagnarla nella tutela della propria salute e della propria dignità.Negli ultimi anni OSF ha rafforzato la propria attenzione verso le persone più vulnerabili, portando competenze sanitarie all’interno dei servizi quotidiani e sviluppando attività che permettono di intercettare situazioni di fragilità spesso invisibili.La prevenzione è una di queste. Individuare precocemente una malattia significa infatti poter avviare cure adeguate, evitare complicazioni e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone.Un aiuto che genera saluteAnche questo progetto è reso possibile dalla generosità di chi sostiene Opera San Francesco. Grazie ai donatori, infatti, OSF può offrire non solo pasti, docce, accoglienza e cure mediche, ma anche attività di prevenzione che raggiungono le persone nei luoghi in cui si sentono accolte e al sicuro.Perché prendersi cura significa esserci, ascoltare e costruire occasioni concrete di tutela della salute, soprattutto per chi rischia più facilmente di restarne escluso.