Pubblicato il 25 Maggio 2026 Volontari in festa!Domenica 17 maggio abbiamo vissuto la nostra Festa annuale dei Volontari di Opera San Francesco per i Poveri. Ci siamo ritrovati nell’Auditorium Don Bosco dei Salesiani di Via Melchiorre Gioia.Durante la celebrazione dell’Eucarestia il nostro Presidente, fra Angelo Borghino Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini, ci ha aiutati a contemplare la bellezza della nostra umanità che è accolta in Dio nella persona di Gesù che ascende al Cielo. Sì, ogni persona con il suo corpo ferito e bisognoso di cura e di amore, riceve in dono il suo posto nel cuore di Dio!Chi tra i Volontari è credente ritrova qui la motivazione profonda del suo servizio: chi non è credente o è diversamente credente condivide la decisione intelligente di prendersi cura con amore del corpo ferito e bisognoso di ogni persona in povertà che si rivolge a OSF. La carità intelligente ci permette come volontari di essere un corpo solo e un’anima sola. In qualità di Direttore ho ricordato gli obiettivi che ci siamo dati per questo anno nel quale celebriamo l’ottavo Centenario del Transito di San Francesco. Attendiamo con ansia che il Comune ci permetta finalmente di iniziare i lavori del nostro nuovo Polo Servizi di Via Iglesias: non possono più farci aspettare ancora… Ho ricordato “con forza” la necessità della formazione dei Volontari come modo responsabile per conoscere se stessi e così servire sempre meglio i nostri beneficiari. Fra Agostino in qualità di Responsabile dei Volontari ci ha portato nel “paese delle meraviglie” rappresentato dall’insieme di tutti i servizi che OSF riesce ad offrire grazie alla passione e alla competenza dei suoi Volontari. Fra Cecilio ci chiederebbe di rimanere in umiltà, ma sentire fra Agostino raccontare tutto l’aiuto che viene offerto in modo capillare dai Volontari in ogni servizio mi ha commosso nel profondo! La nostra volontaria Ippolita Baldini, attrice e comica della televisione, ci ha poi regalato un suo spettacolo che, mentre ci ha divertito, ci ha anche provocato a riflettere sulla qualità delle nostre relazioni. Abbiamo poi vissuto il momento del pranzo insieme che è stato preparato dai Volontari dell’Associazione Mato Grosso. È stata una esperienza bellissima ritrovarci seduti sotto i portici in più di seicento persone. Si respirava un’aria di gioiosa fraternità e gratitudine gli uni verso gli altri. Ci siamo sentiti davvero un cuore solo, conquistati dalla scelta condivisa di spendere una parte della nostra vita per guarire la società dall’indifferenza astiosa verso i più poveri e costruire così rapporti di solidarietà, di cura vicendevole e di pace. Mentre giravo lo sguardo sulle persone in fila davanti ai punti di distribuzione dell’ottimo cibo preparato mi sono detto: “Come siamo benedetti noi che possiamo stare insieme senza paura di essere bombardati, come sono meravigliose queste persone che con il loro lavoro offerto gratuitamente generano relazioni di pace e di futuro umano!”. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di questa giornata speciale. Grazie sempre a tutti coloro (amici, donatori e aziende) che compongono “il mondo di OSF” e ci permettono con la loro vicinanza e il loro sostegno di continuare ad essere un luogo umano che genera relazioni di fiducia e di speranza! Piccolo promemoria: ricordatevi se volete di destinare ad OSF il vostro 5×1000! fra Marcello Longhi