A chi destinare il 5 per mille

Ogni cittadino può donare il 5 per mille a favore di organizzazioni non profit, università, istituti di ricerca scientifica e associazioni con finalità di interesse sociale scegliendo tra 6 categorie diverse:

  • le associazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale e associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 460 del 1997;
  • gli enti di ricerca scientifica e dell’università;
  • gil enti di ricerca sanitaria;
  • le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge.
  • le attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;
  • le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (articolo 23, comma 46, legge 15 luglio 2011, n. 111).

Opera San Francesco per i Poveri appartiene alla prima categoria e può quindi beneficiare del 5×1000. Per sostenerla quindi, senza alcun onere da parte tua, è sufficiente, indicare nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale di OSF 97051510150.

DONA IL TUO 5 PER MILLE A OPERA SAN FRANCESCO!
a chi donare il 5 per mille

FARLO NON TI COSTA NULLA!

COSA HA FATTO OSF CON IL 5X1000

Nel 2019 OSF ha ricevuto € 2.054.327,97 grazie alle scelte di 43.105 persone (relative all’edizione 2017). Sono molti quindi i cittadini che hanno scelto di donare il 5 per mille a Opera San Francesco e che, con questo gesto, permetteranno a molte persone povere di ricevere un aiuto concreto. È bene ricordare infatti che dietro ogni prestazione dei Servizi di OSF ci sono, quotidianamente, delle spese che Opera San Francesco deve sostenere. Parliamo ad esempio di:

  • forniture di acqua e gas, ingentissime per una realtà come la nostra;
  • ristrutturazioni degli immobili che ospitano i Servizi;
  • oneri fiscali e tasse dovuti per i propri dipendenti;
  • forniture di piatti, posate, bicchieri e alimentari per le mense e di indumenti intimi per il Servizio Docce e Guardaroba.

Queste e molte altre ancora sono le voci di spesa di cui tener conto e che, grazie al sostegno ricevuto tramite il 5×1000, riescono in parte a essere coperte.

OSF non può quindi che ringraziare tutti coloro che decidono di sostenerla con questa formula e augurarsi che continuino a starle accanto. Grazie a chi, anche quest’anno, scriverà nell’apposito riquadro dedicato al 5 x mille della propria dichiarazione questo codice fiscale 97051510150.

RICEVI ORA L’SMS DI PROMEMORIA CON IL CODICE FISCALE PER DEVOLVERE IL 5X1000 A OSF

PERCHÉ DESTINARE IL 5X1000

Per i cittadini il 5×1000 è una forma di sostegno al mondo non profit che, a differenza delle donazioni, non comporta nessuna spesa aggiuntiva. Un’opportunità eccezionale di accedere a una sfera della sovranità dalla quale è solitamente escluso: egli stesso è chiamato a decidere a chi destinare parte delle tasse sul suo reddito.

Scegliere di destinare a Opera San Francesco per i Poveri il proprio 5×1000 significa aiutare concretamente le molte persone, uomini e donne, italiani e stranieri che, quotidianamente, si rivolgono a OSF per soddisfare anche necessità primarie come quella di mangiare e vestirsi. Da 60 anni OSF costituisce per i poveri un punto di riferimento, il luogo dove poter far rinascere la speranza di una vita migliore, che significa per tanti solo tranquilla.

I servizi di Mensa, Docce e Guardaroba, Poliambulatorio, Area Sociale e Centro Raccolta costituiscono tutti insieme la rete di aiuto di OSF per chi si trova in una situazione di difficoltà: risposte concrete a bisogni fondamentali che sono sostenuti anche grazie al 5 per mille. Il tuo quindi può essere un gesto semplice ma dal grande valore!

Grazie se vorrai donare il tuo 5 per mille a Opera San Francesco!

a chi donare il 5 per mille

COME SI RENDICONTA IL 5X1000

Possono beneficiare del 5 per mille gli enti non profit (oltre ad alcune amministrazioni pubbliche) le cui attività rientrano in ambiti definiti dalla legge e posti sotto la responsabilità di uno specifico ministero che definisce le regole di ammissione e il funzionamento per usufruire della misura. Gli elenchi dei soggetti beneficiari del 5 per mille sono pubblicati sul portale dell’Agenzia delle Entrate, dove è presente anche un motore di ricerca che permette di individuare tutti gli enti iscritti.

Una volta ricevuto il contributo, tutte le organizzazioni beneficiarie, a prescindere dall’ambito di attività, hanno l’obbligo di rendicontazione. Questo per trasparenza nei confronti dei cittadini che l’hanno devoluto. L’obbligo si considera assolto compilando un rendiconto che descriva l’uso delle somme ricevute e una relazione illustrativa che approfondisca le attività svolte con le medesime. Tali documenti devono contenere anche indicazione dell’eventuale accantonamento della somma percepita o di una sua parte. L’obbligo è da assolversi entro un anno dall’incasso e nel mese successivo deve essere inviato via raccomandata A/R o PEC all’amministrazione erogatrice se beneficiari di almeno 20mila euro.

Chiunque decida di destinare il proprio 5 per mille a una realtà ha in questo modo la certezza che il contributo venga speso in modo conforme alla legge.

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