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Opera San Francesco per i Poveri
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Marzo 2010

UN POMERIGGIO IN FIERA CON OSF

"Vieni con me in Fiera sabato?"
"Sì, di cosa si tratta?"
"Andiamo a fare le volontarie per Opera San Francesco a Fa' la cosa giusta!"
"Sì, mamma vengo con te!".
Così è iniziata la mia avventura di sabato pomeriggio 13 marzo, con il desiderio di coinvolgere la mia "cucciola" di 12 anni, Bea, nel promuovere l'attività di Opera.

La fiera "Fa' la cosa giusta!" è ormai giunta alla sua settima edizione, una fiera nata un po' in sordina, per una nicchia di consumatori "attenti e critici", alla ricerca di un consumo "alternativo", che ponesse l'accento su quei valori "umani" che possono essere considerati anche nella scelta di un frutto, di un abito o di una vacanza. Una fiera che promuove una visione sostenibile del consumo in senso sempre più ampio, e infatti da quest'anno ha cambiato sede, trasferendosi su due piani dei padiglioni di Fieramilanocity.

L'organizzazione di questa mostra-mercato è a cura di Terre di Mezzo e in questa edizione prevedeva la presenza di ben 14 aree di consumo. In aggiunta alcuni stand riservati a ospiti di eccellenza, tra cui Opera San Francesco, in qualità di testimoni di attività che condividono con la Fiera una visione sociale di solidarietà nel quotidiano.

Arriviamo allo stand intorno all'ora di pranzo e subito mi colpisce la grande affluenza di persone, che continuerà per tutto il pomeriggio e la sera. Si tratta di giovani, adulti, molte famiglie con bambini anche piccoli, tutti curiosi e alla ricerca di informazioni che evidentemente non è sufficiente cercare in internet, ma è piacevole ricevere "guardando negli occhi" l'organizzazione a cui ti rivolgi.
E infatti, anche se molti, veramente direi quasi tutte le persone a cui ci avvicinavamo per distribuire il volantino, chiedendo se conoscessero già OSF, rispondevano in modo affermativo, spesso era gradito uno scambio per approfondire, chiedere notizie su come funziona, quanti siamo...

Il pomeriggio è volato, anche lo ammetto per qualche piacevolissima chiacchiera con l'altra volontaria Fiorella e sotto l'occhio vigile di Fra' Domenico.
Incontrare le persone, raccontando loro la missione quotidiana di Opera San Francesco è stato davvero emozionante, perché mi ha consentito di rendermi conto in prima persona - io volontaria ancora "in erba" - di come Opera viene percepita all'esterno e il riconoscimento reale che molti, se non tutti, attribuiscono al valore di quello che Opera San Francesco fa concretamente per la società milanese.

 
Luisa Aschiero

 

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