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Opera San Francesco per i Poveri
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Ottobre 2011

PELLEGRINAGGIO AD ASSISI DEI VOLONTARI DI OSF

"Andiamo, andiamo, 24 piedi siamo&"

Così inizia una canzone dell'opera musicale "Forza venite gente" sulla vita e la storia di San Francesco d'Assisi: lui e i suoi undici compagni si mettono in cammino verso Roma per portare la Regola della vita dei Frati Minori dal Papa per l'approvazione.

23 settembre 2011: 294 piedi si mettono in cammino per Assisi per comprendere meglio le opere che sono nate da quella Regola. Sono i volontari di Opera San Francesco che partecipano al pellegrinaggio offerto dall'Associazione in occasione dell'Anno Europeo del Volontariato e della ricorrenza del 50° di fondazione.

Tre giorni per conoscere i luoghi, le strade, i paesaggi che hanno visto lo svolgersi della vita del Santo più amato e conosciuto. Come gli Apostoli che più di duemila anni fa per le strade della Galilea e della Giudea camminavano, mangiavano, parlavano, dormivano, gioivano e soffrivano con Colui che "pur essendo di natura divina si degnò di assumere la nostra natura umana", così anche noi abbiamo condiviso tre giorni insieme alla presenza forte del Santo di Assisi, nei luoghi in cui si è sviluppata la sua storia terrena.

Tre tappe: il Monte La Verna dove la bellezza della natura e il suo silenzio ci hanno fatto cogliere l'attenzione, piena di amore, con cui il Creatore provvede alla nostra vita quotidiana; lo sguardo di amore in questo luogo si manifesta attraverso le Stimmate (i segni della passione di Cristo sul corpo di Francesco) segno dell'offerta di sé stessi per amore per l'altro.

Poi Assisi: il luogo della nascita, la conversione (San Damiano), l'affetto di S. Chiara, il silenzio della preghiera (Eremo delle Carceri) e la bellezza delle Basiliche inferiore e superiore hanno portato nel cuore di ciascuno un profondo sentimento di gratitudine riconoscendo in Francesco il "santo unico" vero innamorato di Cristo e di tutte le creature.

In ultimo Gubbio: il luogo evoca uno dei tanti episodi della vita del Santo. L'incontro con il lupo è simbolo dell'incontro con il male che ognuno di noi sperimenta come possibilità nella propria esistenza; un male che se non incontra lo sguardo di chi ti vuole bene per quello che sei, diventa rovina di ogni società e di ogni relazione con l'altro.

Ognuno di noi avrà portato qualcosa di diverso a casa, nel proprio intimo, ma certamente per tutti è stato un momento sereno di conoscenza reciproca, di condivisione e di crescita di un'amicizia che può permettere di progredire nel senso di responsabilità nei confronti del prossimo più povero.

Guarda le foto del viaggio dei volontari!