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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2013

19 MAGGIO IN PIAZZA: CHE DOMENICA!

Nonostante temporali e pioggia, l'annuale incontro di OSF con la gente nelle piazze di alcune città lombarde ha avuto un riscontro positivo.
L'evento "Il Pane di OSF" ha coinvolto 441 volontari che hanno distribuito 8025 pagnottelle raccogliendo 54.372 euro. Il pane della solidarietà si trasforma in oltre 17.000 pasti per i nostri poveri.
Silvia, volontaria di OSF, ci racconta la sua domenica in piazza.

"Lasciata Milano, quest'anno mi sono spostata in una cittadina della bassa, la ricca e florida Cremona, dove nel corso principale alla domenica mattina ci si incontra a spasso col cane o in bici, ci si siede al bar di piazza Duomo per fare due chiacchiere, si passa il tempo curiosando tra le bancarelle dei libri usati per scovare il numero inedito e tanto agognato del fumetto preferito... una città a misura d'uomo, dai ritmi meno frenetici, dove è ancora possibile godere di quei piccoli piaceri della vita che la città da tempo non ricorda più. A prima vista sembra quasi che la crisi qui non sia arrivata come altrove; basta però osservare la gente per la strada e il nervosismo diventa palpabile: è negli sguardi sfuggenti dei passanti, nel loro incedere frettoloso e a distanza di sicurezza dal nostro stand, nella goffa indifferenza... sembra molto difficile penetrare questo mondo, destare le coscienze, fare breccia nel cuore: una vera e propria sfida!

Per noi volontari di OSF comunque è importante esserci! Essere lì a Cremona, coi nostri sacchetti del pane, i nostri sorrisi e il nostro entusiasmo per testimoniare che ci sono persone che hanno bisogno di aiuto e persone che se ne occupano, come fa Opera San Francesco con tutti i suoi volontari. L'obiettivo della raccolta fondi è la leva che dà forza a ciascuno di noi e ci unisce in una comune causa, nonostante il gruppo sia così eterogeneo: anzi sono proprio le nostre stesse diversità di carattere e di comportamento, anagrafiche e culturali, che fanno la differenza e contribuiscono insieme, ognuna in misura diversa, al successo della raccolta. Cremona alla fine ci ha premiato, nonostante il momento difficile che stiamo vivendo tutti quanti, nonostante l'indifferenza dilagante. Cremona ci fa credere che ci sono ancora tante persone sensibili al tema della povertà e del bisogno; persone che sanno donare con slancio e generosità: questo di certo ci fa ben sperare in una comunità più solidale e aperta al prossimo.

La nostra esperienza di OSF in piazza, come del resto l'esperienza che viviamo in mensa o alle docce e al guardaroba, ci insegna anche questo, a superare i luoghi comuni, a superare i pregiudizi ed i preconcetti che condizionano il nostro modo di pensare e di approcciare il nostro prossimo e ci inducono con troppa facilità a giudicare. La manifestazione del Pane di OSF in piazza può essere infatti anche l'occasione per scoprire una parte di noi e sperimentarla perché, in un'unica esperienza, permette di viverne tre distinte: prima di tutto quella personale, con le proprie sensazioni, motivazioni, aspettative; quella di gruppo nel rapporto che si instaura con i compagni di squadra, volontari, coi quali ci si sente parte di una causa comune; quella col prossimo, con la gente sconosciuta, incontrata per strada, alla quale ci si accosta per la prima volta. Credo sia un'esperienza che, prima o poi, un volontario di OSF debba fare, per aggiungere un piccolo tassello al puzzle della propria esperienza di vita. Vorrei tanto che altri, come me, potessero sperimentare le sensazioni e le emozioni che si provano nel condividere una causa e nel fare qualcosa per realizzarla. Che domenica!".

Silvia, volontaria di OSF alle docce e guardaroba

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