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Opera San Francesco per i Poveri
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Maggio 2015

LETTERA DI PADRE MAURIZIO

Uno sguardo ad un recente passato e al futuro mi porta a commentare tre eventi che riguardano la vita di Opera San Francesco.
Vado in ordine cronologico.

Innanzitutto la pubblicazione delle liste del 5 per mille. 50.598 preferenze sono state espresse a favore di OSF: un grazie di vero cuore a tutti coloro che hanno scelto di firmare nella dichiarazione dei redditi a favore delle nostre attività. È proprio vero che una firma non costa nulla ma ha un grande ritorno per chi ne beneficia. Certamente siamo stati presenti in diversi modi con la campagna del 5 per mille, ci ha sempre sostenuti l'esigenza di condividere la nostra mission di servizio e di attenzione nei confronti dei poveri. Non sapremo mai i nomi delle oltre cinquantamila persone che hanno "firmato", non sarà possibile raggiungerle personalmente. Chissà, molti saranno anche nostri benefattori, altri pur non essendolo hanno compreso che di fronte alla povertà non si può rimanere indifferenti e anche una sola firma rappresenta un valido aiuto. Certamente la cifra che verrà erogata è per noi molto importante e rappresenta poco meno di un terzo delle spese previste da OSF per il 2015. Sarà impiegata per sostenere i costi della mensa che anche nel 2015 prevede di preparare oltre 880.000 pasti.

Secondo evento. "Il Pane di OSF" e "Impariamo a fare il pane". Non entro nei dettagli delle due manifestazioni che hanno coinvolto i volontari e i bambini accompagnati dai loro genitori, in più riprese abbiamo comunicato gli eventi. E posso affermare che la risposta c'è stata, che la fatica organizzativa de "Il Pane di OSF" è stata premiata. Oltre alla raccolta fondi che ha dato il suo esito (oltre 55.000 euro raccolti) i contatti con le persone sono stati innumerevoli: chi voleva saperne di più di noi, chi lasciava il proprio indirizzo email per avere notizie, chi si fermava a discutere sulle povertà, chi si chiudeva in un atteggiamento diffidente, chi inevitabilmente parlava di Expo...
Credo che l'evento sia in grado di rendere visibile "il chi siamo e cosa facciamo" di OSF attraverso la disponibilità dei tanti volontari che, anche solo per qualche ora, hanno liberato il loro tempo per cercare nell'incontro con le persone una parola di condivisione e di solidarietà attraverso una pagnottella.
Le risposte delle piazze sono state diverse, ma anche nelle situazioni più difficili non è mai venuto meno l'entusiasmo dei volontari e la loro capacità di comprendere la situazione e di adeguarvi.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo grande evento: è un'occasione per far crescere il senso di appartenenza a OSF, innanzitutto nel cuore. Voler bene a OSF significa voler bene ai poveri.

E da ultimo lo sguardo val al futuro. Mancano soli pochi giorni alla presentazione del Bilancio sociale 2014. Infatti il giorno 9 giugno in Università Cattolica a Milano sarà presentata la sua sesta edizione.
La stesura di un Bilancio sociale è un’esperienza impegnativa e contemporaneamente esaltante perché consente di verificare la dimensione e l’estensione dell’impegno di quanti a vario titolo collaborano all’interno di Opera San Francesco per i Poveri o interagiscono con essa consentendo di rispondere ogni giorno alle necessità di tutte le persone povere che si rivolgono con fiducia alla nostra organizzazione. È anche l’occasione per ringraziare tutti coloro che condividendo la missione di OSF - in particolare i collaboratori, i volontari, i benefattori - si sentono coinvolti responsabilmente in termini di solidarietà e condivisione con le persone gravemente emarginate e i senza dimora.
Nel Bilancio sociale 2014 dal titolo "Organizzati per accogliere" abbiamo evidenziato come carità e organizzazione felicemente si incontrano perché ogni gesto di bene sia vissuto bene.

padre Maurizio Annoni